La Grande Alleanza Democratica - Falcemartello

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a Napoli parte da D’Antoni!

Il 24 e 25 Ottobre a Napoli si voterà per elezioni politiche suppletive nel collegio lasciato libero da Alessandra Mussolini, approdata al parlamento europeo.

Potrebbe essere una ottima occasione per il Prc per presentare la sua alternativa politica, in particolare in un momento in cui la città e la provincia di Napoli sono scosse da numerose vertenze politiche e sindacali tra cui la lotta dei lavoratori della Birra Peroni, dei lavoratori dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità) e soprattutto di Acerra. Ma il Prc ha deciso di non candidarsi vista la presenza del candidato dell’Ulivo Sergio D’Antoni. D’Antoni è una figura tristemente nota a tutti i lavoratori visto che da segretario della Cisl (1991-2000) ha apposto la sua firma sotto tutti i peggioramenti delle condizioni dei lavoratori (accordi di Luglio, finanziarie lacrime e sangue, pacchetto Treu, introduzione dei ticket sanitari, privatizzazioni, ecc.). Il signor D’Antoni, inoltre, fino al 2002 formava parte assieme a Buttiglione e Casini della coalizione dell’Udc facente parte del governo Berlusconi.

Anche di fronte e tutto ciò il Prc ha deciso di non presentare un suo candidato, impedendo ai circoli del centro storico e a tutto il partito di discutere il da farsi. Davvero un buon avvio della nuova fase dell’abbraccio mortale con il centrosinistra! È appena nata la Grande Alleanza Democratica e se questo è l’inizio per quanto riguarda l’indipendenza politica del Prc e del movimento operaio la strada sarà lastricata di sconfitte e cedimenti.