Breadcrumbs

Il capitale si sposta dove è meglio remunerato. Nel 2010 il giornale finanziario The Economist riconosceva questa verità sul funzionamento del sistema capitalista scrivendo che “ i costi salariali in paesi come la Cambogia, il Vietnam ed il Laos sono soltanto una frazione di quelli cinesi”. Per questa ragione, già negli anni ’90, una parte del tessile cinese si era spostato in quei paesi e nel Bangladesh.

Quest’estate la Scintilla Rossa [Rato Jhilko – v. foto], un giornale legato al Partito Comunista del Nepal, ha pubblicato un articolo di Baburam Bhattarai secondo il quale “il trotskismo è diventato più efficace dello stalinismo per l’avanzamento della causa del proletariato”. Ciò è il risultato della concreta esperienza storica che ha svelato la vera essenza dello stalinismo e ha reso giustizia alle idee di Leon Trotskij, nel caso del Nepal soprattutto alla teoria della rivoluzione permanente.

Da alcune settimane la Birmania è sconvolta da un movimento di protesta che sta coinvolgendo centinaia di migliaia di persone. La scintilla che ha dato il via alle mobilitazioni è stato l’aumento del 500% del prezzo della benzina, in una situazione dove il combustibile serve non solo per i trasporti ma anche per cucinare e per riscaldarsi. In un paese dove il 90% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno non c'è da stupirsi che la condizione delle masse, già precaria, sia divenuta intollerabile.

Rendiamo disponibile ai nostri lettori un articolo di Friedrich Engels sull’Afghanistan, apparso in due puntate sul quotidiano il Manifesto il 30 marzo ed il primo aprile scorsi. Il testo è ancora di grande attualità, le grandi potenze dimostrarono di non comprendere le caratteristiche del paese dell’Asia centrale allora come gli Stati uniti e gli altri paesi imperialisti fanno oggi.

“O Shiva mio signore, salvaci dall’artiglio della tigre, dal morso del cobra e dalla vendetta dell’afgano.” (antico proverbio hindu)

Con il lancio dell' "operazione Achille" le truppe Nato in Afghanistan aprono una nuova fase nella guerra. 4.500 uomini Nato, affiancati da un migliaio dell’esercito ufficiale afgano tenteranno di riconquistare la provincia di Helmand, puntando alla meta finale della roccaforte talebana di Kandahar.

Joomla SEF URLs by Artio

E' on line!

rivoluzione sito set2015

Grecia

oxi banner small

Il nuovo quindicinale!

 

RIV 7 small

Abbonati

abbonamenti rivoluzione

Radio Fabbrica

Radio Fabbrica

Il sito di Sempreinlotta

I nostri video