Breadcrumbs

Pubblichiamo ampi stralci del comunicato del Csp locale

Il 27 aprile Crema è stata “lusingata” dalla presenza di Umberto Bossi leader del partito razzista Lega Nord. Naturalmente i cittadini cremaschi hanno preparato il loro benvenuto, alle 9 in punto parte la contestazione di una trentina di militanti delle realtà di lotta cremasche (tra cui il Csp) a cui in poco tempo si unisce gente di tutte le età: dallo studente alla signora anziana.

Nelle prime settimane di aprile l’Alma Mater Studiorum di Bologna è stata animata da un dibattito che ha coinvolto i presidi dei corsi di laurea riguardo un dispositivo dell’ateneo volto a impedire agli studenti di rifiutare un voto d’esame ritenuto inadeguato. In poche parole, gli atenei devono essere “produttivi” e quindi sfornare laureati in tempi brevi. É uno dei criteri predisposti dalla contro-riforma Gelmini per valutare l’efficienza e quindi i finanziamenti statali.

Il 12 e 13 maggio a Bologna si terrà la Conferenza nazionale del Csp-Csu (Comitato in difesa della scuola pubblica - Coordinamento studentesco universitario). Questo appuntamento cade in un contesto di drammatico peggioramento delle condizioni di studio e di vita dei giovani.

Caserta. La campagna in difesa del trasporto pubblico “Stop that train, vulimme saglì”, lanciata da qualche settimana dagli studenti del Comitato in difesa della scuola pubblica e dai Giovani comunisti di Caserta e provincia, inizia ad avere successo. Decine e decine di studenti medi e universitari discutono del trasporto pubblico nei luoghi di studio e nelle stazioni.

Crema. I continui tagli agli enti locali hanno portato in Lombardia un aumento del 23% del costo dei trasporti. Ciò ha fatto scattare una serie di vertenze su tutto il territorio. Dopo i pendolari della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Milano, a Crema gli studenti del Comitato in difesa della scuola pubblica si sono organizzati per affrontare il problema, legato ai pullman.

Modena Tra novembre e dicembre scorsi il riverbero del vento dell’Occupy Wall Street è arrivato nelle scuole superiori, dove si è assistito all’occupazione di vari istituti da parte degli studenti. La lotta oggettivamente non è stata di massa, anzi il movimento, a differenza degli anni passati, non s’è neppure dato un’organizzazione a livello cittadino. Ma ciò che sorprende non sono i limiti del movimento studentesco, argomento di cui si discute spesso, quanto la qualità nuova della risposta repressiva venuta dai dirigenti scolastici: particolarmente in una scuola, il liceo artistico Venturi.

Joomla SEF URLs by Artio

E' on line!

rivoluzione sito set2015

Grecia

oxi banner small

Il nuovo quindicinale!

 

RIV 7 small

Abbonati

abbonamenti rivoluzione

Radio Fabbrica

Radio Fabbrica

Il sito di Sempreinlotta

I nostri video