Breadcrumbs

 Sulla base di un programma socialista e radicale che assicuri una solida maggioranza in Parlamento

syriza 25genPubblichiamo questa dichiarazione dei nostri compagni della Tendenza comunista di Syriza mentre lo spoglio delle ultime schede lascia ancora aperto il dubbio rispetto alla conquista della maggioranza assoluta da parte di Syriza.

In questa serata entusiasmante, Alexis Tsipras ha parlato davanti a una piazza stracolma, chiarendo che il suo governo si batterà per la cancellazione degli accordi stipulati da Samaras con l'Europa e affinché la Troika e le sue politiche vengano definitivamente archiviate. Tuttavia, non è stato altrettanto chiaro su come portare avanti queste misure sacrosante.

È evidente che la borghesia greca ed internazionale userà tutti i mezzi a propria disposizione per fermare il programma di giustizia sociale di Syriza. La domanda che si pone l'editoriale del Financial Times, appena pubblicato “Tsipras sarà un nuovo Lula o un nuovo Chavez”, va in questo senso, ed esprime anche tutta la preoccupazione della borghesia internazionale. Un nuovo Lula, che si dimostra una volta al governo del tutto affidabile per i “poteri forti” o un nuovo Chavez, che fa proprie le migliori istanze delle avanguardie rivoluzionarie?

La risposta si può trovare solo nel conflitto reale fra le classi, e nella partecipazione di massa della classe operaia a questa lotta , partecipazione che deve essere stimolata e ricercata da parte della direzione di Syriza se non vuole essere schiacciata dalla pressione delle forze reazionarie.

Una nuova stagione si apre per la lotta di classe in Grecia e in Europa. In questa nuova fase la Tendenza marxista internazionale sarà in prima fila, con il proprio programma rivoluzionario, unica garanzia per la vittoria.

 

---


25 Gennaio 2015: può diventare una giornata storica non solo per la classe operaia greca, ma anche per quella europea e di tutto il resto del mondo. Per la prima volta nella storia di un paese capitalista occidentale è possibile la formazione di un governo con la maggioranza assoluta da parte del movimento comunista e di sinistra, nonostante i tentativi persistenti e costanti da parte del capitale straniero e nazionale volti ad impedire questa prospettiva

La vittoria di Syriza di oggi è storica e rappresenta un cambiamento fondamentale nei rapporti di forza tra la classe operaia e il capitale in Grecia, cosa che è ragionevolmente possibile che si estenda a breve in tutta Europa, dato l'impasse del capitalismo a livello internazionale. La percentuale complessiva dei partiti provenienti dalla tradizione comunista, con l'apporto decisivo del successo di Syriza (in un momento in cui l'influenza sul terreno elettorale del partito tradizionale della borghesia, Nuova Democrazia, è crollata) riflette la coscienza di classe di vasti settori delle masse lavoratrici. Un altro sviluppo importante è l'abbandono dei partiti borghesi da parte di ampie fasce della piccola borghesia, che sono passate attraverso l'esperienza dolorosa della crisi e del memorandum e si sono liberate di molte delle loro illusioni, profondamente radicate, nel capitalismo.

Il voto in queste storiche elezioni di oggi è stato chiaramente un voto di classe. La differenza significativa di voti tra Syriza e Nuova Democrazia è ancora più ampia nei grandi centri urbani. Qui i lavoratori, i disoccupati e le fasce della piccola borghesia più povere e colpite dalla crisi si sono recate alle urne con l'obiettivo principale di punire il nemico di classe, i partiti borghesi che con le loro politiche hanno seminato povertà e disoccupazione nella società.

Tuttavia, oltre ad essere una vittoria storica, questo risultato elettorale odierno rappresenta soprattutto un’ opportunità storica per la sinistra. Se si varasse un governo a maggioranza assoluta di sinistra, si potrebbe aprire la strada non solo al rigetto delle politiche di austerità e del giogo del debito, ma anche alla realizzazione dell'obiettivo strategico del partito comunista: quello della demolizione del fragile edificio del capitalismo, ponendo così le basi per la trasformazione socialista della Grecia e dell'Europa.

Il popolo lavoratore, radunandosi attorno a Syriza e trasformandola nel giro di pochi anni da una forza del 4% nel principale partito politico del paese, ha già indicato l'urgenza di profondi cambiamenti sociali. La percentuale di Syriza e la crescita significativa dell'influenza del Kke (Partito Comunista Greco ndt), in particolare nei grandi centri urbani, ha chiarito che le idee e i principi della sinistra non sono più un tabù per la maggior parte della società, che anzi si avvicina ad essi con grande simpatia.

Oggi è un giorno di festa per tutte le migliaia di attivisti di sinistra nel paese. Dopo decenni di persecuzioni e marginalizzazione nei confronti della sinistra e del movimento comunista, la formazione di un governo delle sinistre è una possibilità reale.

Ma già domani, per tutti i militanti della sinistra coscienti della causa, la festa deve lasciare il passo alla lotta politica organizzata. La Tendenza comunista di Syriza vuole fornire il suo contributo sulla base di queste rivendicazioni:

-Per un governo a maggioranza assoluta delle sinistre! Nessuna collaborazione con Anel (Indipendenti greci, scissione di Nuova democrazia, ndt). L'unico alleato di Syriza deve essere il Kke! Questa opportunità storica non può essere persa! Per una coalizione Syriza Kke sulla base di un programma socialista e radicale!

-Per l'immediata realizzazione del “programma di Salonicco”. Nessun passo indietro rispetto all'adozione di misure anticapitaliste e socialiste!

- Disarmare la classe dominante greca prima che inizi una guerra contro il governo delle sinistre. Nazionalizzazione del sistema bancario e delle leve fondamentali della borghesia. Mobilitazione di massa per fermare ogni tentativo della borghesia volto a impedire la realizzazione del programma della sinistra.

-Disarmare la Troika: rimuovere il cappio del debito attraverso la cancellazione unilaterale dello stesso.

-Rivolgere un appello ai lavoratori europei perchè esprimano la loro solidarietà con il governo delle sinistre in Grecia e lottino per l'elezione di governi di sinistra e socialisti nei propri paesi. Per gli Stati uniti socialisti d'Europa!

 

da www.marxismos.com

Joomla SEF URLs by Artio