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Prima del ‘68

A Trento la facoltà di Sociologia è paralizzata per quasi tutto l’anno accademico ‘66-’67

febbraio ‘67 - Gli studenti universitari di Pisa occupano il Palazzo della Sapienza e diffondono il documento noto come le "Tesi della Sapienza

17 novembre 1967 - Gli studenti occupano l’Università Cattolica di Milano.

27 novembre ‘67 - È la volta dell’occupazione di Palazzo Campana a Torino. In meno di due settimane l’occupazione si estende a Genova, Pavia, Firenze, Napoli e Padova. Al centro della protesta la nuova legge sull’università, la 2314. La parola d’ordine è "Potere studentesco".

20 dicembre ‘67 - Le forze dell’ordine sgomberano Palazzo Campana. Gli studenti la rioccupano.

29 dicembre ‘67 - Il presidente americano Johnson è in visita a Roma. La città è posta in stato d’assedio.

1968

gennaio

Alla Camera si discute il progetto di riforma universitaria, la 2314.

L’università di Palazzo Campana a Torino, è occupata e sgomberata più volte dalla polizia.100 studenti sono sospesi dagli esami, 57 denunciati per occupazione. Sette e sei in condotta agli studenti medi torinesi che hanno partecipato alle manifestazioni.

Alla Cattolica di Milano vengono espulsi Capanna, Pero e Spada. Occupazione a Padova di 5 facoltà.

Due studenti e un professore denunciati a Napoli per l’occupazione del maggio ‘67.

Occupate la Sapienza di Pisa, dove verranno incriminati Di Donato e Carpi, l’università di Lecce, Firenze, Livorno e Siena.

A Firenze un corteo degli studenti viene caricato dalla polizia.

Al sud Italia lotte contro la scarsità di acqua.

Due giorni di mobilitazione sindacale per l’aumento delle pensioni.

Sciopero di tutte le fabbriche a Pomezia.

Sciopero generale in Sardegna per l’arresto del segretario della Camera del Lavoro di Cagliari.

febbraio

Manifestazioni degli studenti medi a Torino, Milano e in Toscana.

Occupate a Roma la facoltà di Lettere, Architettura, Magistero, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Statistica e Fisica.

27 università sono occupate in Italia.

Scontri a Milano tra polizia e manifestanti durante una manifestazione contro l’intervento in Vietnam, organizzata dal Pci.

Sciopero degli edili contro le morti sui luoghi di lavoro.

marzo

A Valle Giulia il 1° marzo scontri fra la polizia e circa 4000 studenti romani. Quattro arresti e 228 fermi. Seguiranno manifestazioni e occupazioni in tutta Italia (Lecce, Genova, Urbino, Firenze, Torino, Ancona, Cagliari e Venezia).

Occupato il liceo Parini di Milano, il ministro Gui sospende il preside del Parini perchè si rifiuta di chiamare la Polizia. A Torino 13 studenti colpiti da mandato di cattura.

Lotte al liceo Mamiani di Roma.

Il Papa critica il movimento degli studenti, squadre fasciste con il testa il deputato missino Caradonna attaccano gli studenti ferendo gravemente Scalzone.

Assemblee e cortei a Milano contro lo sgombero della Statale.

Sciopero generale della Cgil sulle pensioni il 7 marzo pienamente riuscito.

Sciopero di 24 ore alla Fiat il 30 marzo per la revisione dei cottimi e la riduzione dell’orario di lavoro.

aprile

Serrata della statale di Milano.

Mandati d’arresto per 15 studenti a Pisa.

Arrestato il leader degli studenti torinesi, Guido Viale.

Arrestati a Roma Russo e Piperno, accusati ingiustamente di aver fatto un attentato alla Boston Chemical il 20 aprile.

Occupate le università di Bari e Bologna.

Sciopero alla Fiat il 6 aprile, cariche della polizia ai picchetti.

Alla Marzotto di Valdagno il 10 aprile inizia lo sciopero contro l’intensificazione dei ritmi di lavoro, il 19 gli operai abbattono la statua del conte Marzotto. 47 arresti.

Altro sciopero degli edili il 22 contro le "morti bianche" sui cantieri.

maggio

Gli studenti partecipano al comizio sindacale del 1° maggio in Piazza San Giovanni a Roma.

Ha inizio in Francia un movimento di massa che investirà milioni di lavoratori e di studenti.

Manifestazione nazionale degli studenti a Pisa l’11 maggio.

Alla vigilia delle elezioni politiche il movimento degli studenti darà l’indicazione di voto al Pci e al Psiup.

Occupate Lingue, il Politecnico e la Bocconi di Milano.

600 licenziamenti alla Saint Gobain e 850 alla Marzotto di Pisa.

Il 25 maggio sciopero alla Michelin di Trento e scontri tra polizia e operai.

giugno

Il 24 giugno convegno comune di studenti e sindacati metalmeccanici a Trento.

Sciopero generale a Pisa contro la chiusura della Marzotto.

Sciopero pienamente riuscito il 15, alla Lanerossi di Valdagno, convocato dalla sola Cgil. Iniziano il 21 giugno le lotte alla Montedison di Porto Marghera dirette da Potere Operaio.

Sciopero generale a Trieste il 27 giugno. Scioperi del gruppo Piaggio ad Ancona e Palermo. A Napoli il 28 giugno manifestano gli operai dell’Italisider.

luglio

Manifestazioni unitaria il 2 di studenti e operai a Napoli per le vertenze Italsider e Rhodiatoce.

Il 3 luglio sciopero generale a Palermo.

50mila contadini manifestano a Roma il 5 luglio.

Sciopero generale unitario Cgil-Cisl-Uil a Roma l’11.

A Palermo il 14 luglio ci sarà un accordo alla Piaggio che rompe di fatto le gabbie salariali.

Scioperi alla Pirelli di Torino e Bicocca. Il 19 sciopero generale a Pisa.

La polizia attacca i picchetti operai alla Pozzi di Matera.

agosto

Si firma l’accordo Montedison che non soddisfa i lavoratori. 106 lavoratori verranno denunciati.

Il 20 agosto i carri armati del Patto Varsavia invadono la Cecoslovacchia.

Il Pci esprime "dissenso", il movimento studentesco italiano non si mobilita sui fatti di Praga.

Paolo VI invita i "campesinos" a non credere "nella rivolta e nella rivoluzione".

settembre

Si apre il 2 a Venezia il Convegno nazionale del movimento studentesco.

Scioperi alla Pirelli di Settimo torinese.

Sciopero alla Saint Gobain di Pisa contro i 300 operai in Cassa Integrazione.

Cariche della polizia a Vibo Valentia contro gli operai di un cementificio in sciopero.

ottobre

Il 2 ottobre: strage di studenti in piazza delle tre Culture a Città del Messico. Il numero delle vittime sarà di diverse centinaia.

Cariche contro gli studenti medi a Milano, Torino, Siracusa, Brindisi, Palermo.

Scioperi alla Marzotto, alla Saint Gobain, Sciopero a Napoli l’11 contro le gabbie salariali. Sgombero delle case occupate a Roma in diversi quartieri (Primavalle, Tufello). Scioperi contro le gabbie salariali in 8 provincie il 22 ottobre. Riprendono gli scioperi organizzati dal Cub alla Pirelli.

novembre

Grandi manifestazioni in Grecia contro il fascismo e la dittatura dei colonnelli.

Il Preside del liceo Plinio a Roma sospende gli studenti capelloni, l’istituto viene occupato.

Scioperi degli studenti medi a Roma, Bologna, Palermo, Bari, Bologna, Prato, Reggio Calabria, Verona, Brescia, Napoli, Torino, Forlì.

Cariche indiscriminate della polizia. Una circolare ministeriale del 26 novembre vieta il diritto di assemblea in tutte le scuole d’Italia.

dicembre

30mila studenti manifestano a Roma. Centinaia di studenti sospesi al Mamiani.

Il 2 dicembre due braccianti vengono uccisi ad Avola durante gli scontri con la polizia. Il giorno dopo sciopero in tutta Italia per i fatti di Avola.

Manifestazione dei medi a Milano il 20, caricati dalla Polizia.

Sciopero generale nel Lazio il 5. Gli studenti aderiscono alla manifestazione sindacale.

A Genova il 7, la celere attacca un corteo studentesco.

Portuali e operai di Genova solidarizzano con gli studenti con una manifestazione il 10.

Sciopero ad Iglesias il 13.

I portuali di Livorno scioperano per trenta minuti in solidarietà con gli studenti.

Gli operai della Pirelli Sicilia occupano la fabbrica.

Sciopero il 21 nei grandi magazzini.

Vigilia di Natale in piazza per gli operai delle fabbriche romane.

Sciopero e assemblea dei lavoratori della Marzotto di Vicenza il 27

Veglia di Capodanno in lotta con gli operai dell’Apollon a Roma. In una manifestazione degli studenti pisani un agente ferisce lo studente Soriano Ceccanti

1969

gennaio

Scioperi e manifestazioni in tutta Italia il 2 gennaio dopo il ferimento di Ceccanti.

Decine di scioperi cittadini il 9 e regionali (in Sardegna, Emilia, Friuli) il 21 e il 26 contro le gabbie salariali.

Giornata di lotta nelle campagne il 20 per una nuova politica agraria.

Dopo tre mesi di lotta l’Eridania ritira i licenziamenti.

Il 30 la polizia carica gli studenti e gli operai in corteo a Milano.

In 7.000 in piazza a Valdagno contro la Marzotto che viene occupata.

febbraio

Il rettore D’Avack intima lo sgombero delle facoltà occupate all’università di Roma e dichiara la serrata. Migliaia di universitari romani scendono in piazza contro la serrata.

Diecimila studenti in corteo a Milano il 3.

Il 27 l’arrivo di Nixon a Roma provoca scontri. I fascisti assaltano la facoltà di Magistero. Muore lo studente Domenico Congedo. Nel pomeriggio ci sarà un enorme corteo per la pace nel Vietnam.

Sciopero alla Fiat, alla Fatme di Roma contro i ritmi di lavoro.

Sciopero generale per le pensioni il 5. Partecipazione alla Fiat al 98%, presenti ai cortei anche gli studenti.

Occupata a Caserta la Saint Gobain.

Gli studenti manifestano con gli operai a Monfalcone.

La Snia di Castellazzo sospende 1100 lavoratori che scioperano contro i licenziamenti di tre sindacalisti.

Il 12 grande sciopero nazionale per l’abolizione delle gabbie salariali. Scendono in lotta 5 milioni di lavoratori.

Il governo cede sulle pensioni. È portato all’80% il rapporto pensioni/salari. Aumenti da 18.000 a 23.000 lire.

A Milano il 14 manifestazione degli impiegati delle industrie private.

A Salerno cariche della polizia contro operai e studenti che chiedevano lavoro.

Lotta per i diritti sindacali alla Rhodiatoce di Verbania.

Occupata la Deagostini di Novara.

marzo

Il 1° marzo irruzione di 6.000 poliziotti in assetto da guerra nell’Ateneo di Roma. Solidarietà di Pci e Psiup con gli studenti. Grandi manifestazioni antiimperialiste a Milano e Roma.

Sciopero generale a Genova l’8, contro l’attentato fascista a Melina Mercouri. Il 12 sciopero generale a Verbania per la Rhodiatoce. Due milioni di braccianti e coltivatori scendono in lotta. Vittoria alla Fatme, l’azienda cede.

Il 18 la Confindustria cede, sopprimendo le gabbie salariali. All’Eni in lotta tecnici e operai.

aprile

Prime lotte spontanee alla Fiat di Mirafiori con le fermate alle Ausiliarie.

Scioperano l’8 gli operai della Lancia di Chivasso contro l’intensificazione dei ritmi di lavoro.

Il 9 aprile vengono uccisi due manifestanti allo sciopero di Battipaglia per il lavoro.

L’11 aprile sciopero generale per i fatti di Battipaglia. Il Pci chiede le dimissioni del ministro degli interni. Nelle manifestazioni si chiede il disarmo della polizia.

Lucca in sciopero il 16 a fianco dei lavoratori della Cucirini Cantoni in lotta.

maggio

Entrano in scadenza 70 contratti nazionali, i metalmeccanici decidono di indire un referendum sulla piattaforma.

Il 6 sciopero alle Poste. Manifestazioni a Palermo contro i licenziamenti alla Piaggio.

Scioperi all’Olivetti e alla Rex di Pordenone.

Il 14 maggio 120.000 lavoratori scioperano a Milano rivendicando lo Statuto dei Lavoratori. Il 16 inizia la due giorni di sciopero dei braccianti.

Il 22 maggio comincia alla Fiat una lotta articolata che coinvolgerà tutti i reparti e nella quale giocherà un ruolo di primo piano Lotta Continua.

Il 30 manifestazione per la casa a Roma. Si chiede l’equo canone.

300.000 metalmeccanici scioperano a Milano.

giugno

Scioperi a i cantieri navali della Piaggio a Palermo e dei cantieristi di La Spezia. Si ferma anche l’acciaieria di Terni.

Scioperi dei tessili a Prato il 5.

Inizia il blocco degli scrutini da parte degli insegnanti.

Il congresso della Fim-Cisl conclude con un documento che chiede "la modifica del sistema capitalistico". Macario si pronuncia per l’unità sindacale, come già aveva fatto Benvenuto un mese prima al congresso della Uilm. Le Acli al loro congresso decidono di rompere con la Dc.

A Livorno si apre il 16° Congresso della Cgil dove per la prima volta sono presenti delegazioni di Cisl e Uil. Novella si dichiara a favore della prospettiva unitaria.

Viene proposta l’autonomia sindacale allo scopo di dare una sterzata a sinistra che raccolga la radicalizzazione che proviene dalle fabbriche.

Novella ribadirà che il "partito è sempre la mamma" ma di fatto si afferma la linea di "apertura" e si approva l’incompatibilità fra cariche politiche e sindacali.

luglio

Sciopero generale per la casa il 3 luglio. Nel pomeriggio scontri violenti nei quartieri operai a Torino con epicentro a Corso Traiano.

Manifestazioni di braccianti e coltivatori (particolarmente in Puglia) che il 9 saranno a Roma.

Sciopero generale in sicilia l’11.

Vittoria alla Piaggio di Palermo, conquistati delegati di linea e premio ferie.

Sciopero degli edili romani il 15.

Il 26, unitaria dei metalmeccanici per il contratto. Hanno partecipato alla stesura della piattaforma 300.000 lavoratori su 650.000 interessati con 1.500 assemblee di fabbrica.

agosto

Scioperi dei braccianti emiliani.

Scioperi a Taranto il 13 contro gli omicidi bianchi.

Scioperi nei zuccherifici a Ravenna.

Scioperi al ritorno dalle ferie estive alla Fiat di Firenze, all’Oto Melara di La Spezia e alla Pirelli Bicocca.

settembre

Metalmeccanici e chimici chiedono l’apertura del contratto.

Inizia l’autunno caldo.

Il 3 iniziano gli scioperi per i 30.000 operai sospesi alla Fiat. L’impero di Agnelli è paralizzato, dalle officine non esce un auto. La Fiat ritirerà le sospensioni la settimana dopo.

L’11 settembre primo sciopero dei metalmeccanici. Straordinaria partecipazione.

Il 12 e il 13 si svuotano i cantieri per lo sciopero degli edili.

Il 14 iniziano gli scioperi articolati dei metalmeccanici.

Sciopero nazionale dei chimici il 16. Scioperano anche i metalmeccanici di Iri e Eni.

Il 17 e il 18 nuovamente gli edili in sciopero.

Manifestazione di 6.000 operai dell’Alfa Romeo il 22.

Tra il 22 e il 29 scenderanno in sciopero 2.200.000 lavoratori metalmeccanici, edili, cementieri e chimici.

Il 25 un milione di lavoratori in sciopero a Milano, 400.000 a Torino: cortei enormi al grido di: "Agnelli, Pirelli ladri gemelli".

ottobre

Il primo ottobre sciopero degli edili, il 3 quinta giornata di lotta dei metalmeccanici torinesi.

Il 5 ha inizio un’altra settimana di lotte articolate e generali. Il padronato chiede l’interruzione delle lotte per riaprire le trattativa, i metalmeccanici rispondono con altre 36 ore di sciopero.

Il 7 sciopero dei metalmeccanici milanesi.

L’8 sciopero alla Fiat Mirafiori, dei metalmeccanici a Roma, Piombino, L’Aquila e di 200.000 chimici.

Il 9 ottobre 60.000 in sciopero a Genova.

Il 13 manifestazione a Napoli. In tutta Italia si estende l’autodeterminazione delle forme di lotta e gli scioperi articolati.

Il 15 corteo di 100.000 persone a Milano. All’Arena un corteo di 10.000 studenti viene accolto tra gli applausi.

Il 17 nuovo sciopero nazionale dei metalmeccanici.

Il 21 scendono in sciopero 3.000.000 di lavoratori.

Il 24 sciopero degli edili e degli autoferrotranvieri. Dieci città in lotta contro il carofitti e il carovita.

novembre

Il 5 Fim-Fiom-Uilm convocano assemblee in tutte le fabbriche dopo la richiesta di mediazione del ministro del lavoro Donat-Cattin.

Il 6 manifestazione dei metalmeccanici davanti alla Rai a Milano. Scioperi a Firenze di metalmeccanici edili e chimici.

L’8 si firma il contratto degli edili. Aumenti di settanta lire l’ora e riduzione dell’orario di lavoro.

il 12 manifestano a Genova i metalmeccanici del settore portuale.

Il 13 Torino è invasa dai cortei operai.

Il 14 ci sarà l’intesa alla Pirelli, i lavoratori ottengono l’aumento del premio di produzione, il diritto di assemblea, i comitati di reparto.

Il 19 sciopero per la casa. Si chiede l’equo canone, il blocco dei fitti, l’esproprio delle aree fabbricabili. Gravissimi incidenti a Milano, muore l’agente Antonio Annarumma.

Il 20 assemblee nelle fabbriche e grande corteo degli studenti a Milano dopo gli incidenti. Inizia una dura fase di repressione: fra l’ottobre del ‘69 e il gennaio del ‘70 vengono denunciati 14.000 lavoratori fra cui 700 dirigenti sindacali.

Il 23 novembre di fronte alla rigidità padronale i sindacati metalmeccanici indicono scioperi articolati fino al 14 dicembre.

Il 28 centomila metalmeccanici invadono Roma.

dicembre

Il mese inizia con 5 milioni di lavoratori in lotta. Scioperano le categorie dell’industria, i bancari, gli insegnanti, i ferrovieri, i lavoratori delle campagne.

Il 3 vengono bloccate le industrie chimiche e farmaceutiche.

Il 4 centomila metalmeccanici in sciopero a Milano.

Il 5 si bloccano anche gli aerei Alitalia per il rinnovo del contratto.

Il 7 viene firmato il contratto dei chimici: riduzione a 40 ore settimanali e 1100 lire di aumento per tutti.

Il 9 si raggiunge anche l’accordo tra metalmeccanici e aziende pubbliche. Contiene quasi tutte le richieste della piattaforma. Trattative in stallo per le industrie private.

Il 10 scioperano un milione e mezzo di braccianti.

Strage alla Banca dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano il 12 dicembre. I media la attribuiscono agli anarchici e agli ambienti della sinistra extraparlamentare. Si tenta di mettere in relazione le lotte operaie, i cosiddetti disordini aziendali e la strage.

I metalmeccanici in segno di lutto sospendono lo sciopero convocato per il 15.

Viene revocato anche lo sciopero generale dell’industria del 19 dicembre a sostegno della vertenza dei metalmeccanici. Donat Cattin presenta le sue proposte per un accordo.

Il 19 i lavoratori delle Confederazioni artigiane e piccole imprese raggiungono l’accordo.

Il 21 si raggiunge l’intesa per il contratto dei metalmeccanici delle industrie private. Conquistati l’80% degli obiettivi sindacali. Il 23 nella consultazione i lavoratori approvano l’accordo. Si chiude l’autunno caldo.

Aprole 2000 

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