Lombardia - Rifondazione corre da sola. Finalmente! - Falcemartello

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La Federazione della sinistra in Lombardia correrà da sola, presentando a candidato Presidente Vittorio Agnoletto.

I sondaggi danno in vantaggio l’inossidabile Formigoni, che, ricordiamo, è insediato al Pirellone dal 1995. Il candidato del centro sinistra, Filippo Penati, ex Presidente della Provincia di Milano, nonché ex-coordinatore della mozione Bersani, ha puntato a una candidatura senza condizionamenti e senza alleanze. Il Partito democratico ha in più occasioni manifestato la sua continuità politica con il centro destra, non solo nelle politiche securitarie e razziste, ma anche a sostegno delle grandi opere, con relativa spartizione degli appalti.

Con la presenza di suoi componenti nella Compagnia delle Opere, verrebbe da dire, il Pd vince sempre.

Il Prc e la Federazione della sinistra, temendo l’isolamento, hanno tentato in tutti i modi di trovare l’alleanza con il Pd di Penati, prima proponendo un confronto sul programma, poi, a diniego ricevuto, offrendo i propri voti alla coalizione contro Formigoni ma senza accordo di governo in caso di vittoria.

Ugo Boghetta, il segretario regionale del Prc, ha precisato che non è stata una trattativa “con il cappello in mano”, bensì una tattica per mostrare al popolo di sinistra la nostra disponibilità a battere la destra e a marcare la differenza rispetto a Sinistra e Libertà che è in coalizione senza alcun distinguo.

Abbiamo perso tempo prezioso in trattative inutili, invece di concentrarci sul rapporto con i nostri militanti per dare strumenti e fiducia attorno a una proposta alternativa, all’idea del partito che vogliamo, un partito megafono degli ultimi, dei lavoratori e delle lavoratrici, e del conflitto.

Il profilo pienamente autonomo e alternativo del partito è gravemente compromesso dalle scelte di internità al centro sinistra in quasi tutte le altre
regioni. Il corpo del partito teme l’ulteriore riduzione delle nostre rappresentanze istituzionali, ma non a qualsiasi prezzo; pezzi di partito “soffrono” a correre contro Penati, è comprensibile la difficoltà degli ex-assessori in Provincia nella vecchia giunta dello stesso Penati, tuttavia questa campagna elettorale “in solitaria” è l’unica strada praticabile per la ricostruzione di una forza politica, il Prc, che coerentemente non ha nulla a che spartire con i padroni di un territorio lottizzato e vittima delle scorribande della destra e della Lega.

Per quanto ci riguarda ci apprestiamo a dare battaglia affinchè la lista della Federazione di sinistra superi lo sbarramento e porti a casa il massimo dei risultati.