Breadcrumbs

In Sicilia negli ultimi due anni abbiamo visto una notevole crescita di Sempre in lotta.

Ad Agrigento partivamo da una situazione di spoliticizzazione totale: non c’era la tradizione di formare collettivi studenteschi, le manifestazioni venivano convocate dalle istituzioni studentesche ed erano occasioni in cui si ascoltava musica da discoteca. In questa città abbiamo portato avanti il nostro lavoro con numeri inizialmente ridotti ma con un programma chiaro: così nel corso dell’anno scorso sono stati eletti due nostri rappresentanti nel consiglio d’istituto del liceo Politi e uno per la consulta provinciale, e abbiamo iniziato a costruire il collettivo, che si è subito ingrandito con la partecipazione di molti studenti da vari istituti. Nel corso dell’anno abbiamo conquistato l’egemonia in città convocando manifestazioni e gestendo alcune occupazioni.
Ad oggi siamo la struttura studentesca più grande della provincia. Siamo riusciti a far eleggere otto rappresentanti d’istituto in tre scuole, prendendo migliaia di voti. C’è una grande partecipazione degli studenti alle assemblee d’istituto che convochiamo: lo scorso 13 novembre ad una assemblea al liceo Politi hanno partecipato centinaia di studenti, mentre i partecipanti al corteo del 14 novembre indetto da noi erano più di 200. Al termine del corteo abbiamo tenuto un’assemblea in cui è intervenuto anche il coordinatore nazionale di Sempre in lotta e un compagno dell’esecutivo nazionale. Abbiamo anche garantito una partecipazione al corteo organizzato dalla Fiom a Palermo il 27 novembre, e stiamo convocando sia altre assemblee d’istituto, sia eventi pubblici aperti a tutti: uno di questi eventi (in cui discuteremo del femminismo da una prospettiva di classe) è già in programma per il 6 dicembre.
A Messina, dopo il lavoro pionieristico dell’anno scorso, quest’anno abbiamo candidato una lista Sil al liceo classico La Farina. Pur non eleggendo rappresentanti, anche per manovre poco pulite dell’amministrazione scolastica, abbiamo raccolto più di cento voti e abbiamo costruito un collettivo stabile, che dal La Farina interviene anche davanti ad altre scuole. Il collettivo è  intervenuto con uno spezzone nel corteo locale di ottobre, ha mandato una delegazione al corteo del 25 ottobre e promuove campagne e assemblee, fra cui una sul Messico all’interno della campagna di solidarietà internazionale.
In entrambe le città sarà importante portare avanti il lavoro di costruzione della struttura, coscienti del grande lavoro che dobbiamo ancora fare ma anche delle possibilità che si aprono davanti a noi.

In Sicilia negli ultimi due anni abbiamo visto una notevole crescita di Sempre in lotta.

Ad Agrigento partivamo da una situazione di spoliticizzazione totale: non c’era la tradizione di formare collettivi studenteschi, le manifestazioni venivano convocate dalle istituzioni studentesche ed erano occasioni in cui si ascoltava musica da discoteca. In questa città abbiamo portato avanti il nostro lavoro con numeri inizialmente ridotti ma con un programma chiaro: così nel corso dell’anno scorso sono stati eletti due nostri rappresentanti nel consiglio d’istituto del liceo Politi e uno per la consulta provinciale, e abbiamo iniziato a costruire il collettivo, che si è subito ingrandito con la partecipazione di molti studenti da vari istituti. Nel corso dell’anno abbiamo conquistato l’egemonia in città convocando manifestazioni e gestendo alcune occupazioni.

Ad oggi siamo la struttura studentesca più grande della provincia. Siamo riusciti a far eleggere otto rappresentanti d’istituto in tre scuole, prendendo migliaia di voti. C’è una grande partecipazione degli studenti alle assemblee d’istituto che convochiamo: lo scorso 13 novembre ad una assemblea al liceo Politi hanno partecipato centinaia di studenti, mentre i partecipanti al corteo del 14 novembre indetto da noi erano più di 200. Al termine del corteo abbiamo tenuto un’assemblea in cui è intervenuto anche il coordinatore nazionale di Sempre in lotta e un compagno dell’esecutivo nazionale. Abbiamo anche garantito una partecipazione al corteo organizzato dalla Fiom a Palermo il 27 novembre, e stiamo convocando sia altre assemblee d’istituto, sia eventi pubblici aperti a tutti: uno di questi eventi (in cui discuteremo del femminismo da una prospettiva di classe) è già in programma per il 6 dicembre.

A Messina, dopo il lavoro pionieristico dell’anno scorso, quest’anno abbiamo candidato una lista Sil al liceo classico La Farina. Pur non eleggendo rappresentanti, anche per manovre poco pulite dell’amministrazione scolastica, abbiamo raccolto più di cento voti e abbiamo costruito un collettivo stabile, che dal La Farina interviene anche davanti ad altre scuole. Il collettivo è  intervenuto con uno spezzone nel corteo locale di ottobre, ha mandato una delegazione al corteo del 25 ottobre e promuove campagne e assemblee, fra cui una sul Messico all’interno della campagna di solidarietà internazionale.

In entrambe le città sarà importante portare avanti il lavoro di costruzione della struttura, coscienti del grande lavoro che dobbiamo ancora fare ma anche delle possibilità che si aprono davanti a noi.

Joomla SEF URLs by Artio