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Prima vennero Bradley Manning e Julian Assange, con le spaventose rivelazioni dei crimini di guerra degli Stati Uniti in Iraq e in Afghanistan e del comportamento cinico della diplomazia statunitense. Poi Edward Snowden ha esposto la piena portata delle informazioni raccolte dalla NSA: qualsiasi cosa che hai letto, scritto, detto al telefono o su internet negli ultimi dieci anni o più è stato registrato e archiviato e può essere tirato fuori in ogni momento. Bollati come nemici dello stato, traditori, e minacciati di pena di morte, tutti e tre sono in prigione o in clandestinità forzata ed esilio.

Ora, il governo degli Stati Uniti ha ipocritamente tirato fuori la biancheria sporca in una cinica manovra pre-elettorale, confermando completamente i racconti di questi “gole profonde”, e rivelando ancora più in profondità la degenerazione del palazzo.

Il rapporto del Senato sulle torture della CIA si può keggere come un romanzo di Stephen King, una trascrizione dal processo di Norimberga, o le note di Josef Mengele da Auschwitz. La maggior parte di questi crimini allucinanti è stata commessa in nome del paese che ha dato al mondo la Dichiarazione di Indipendenza. Se qualcuno avesse dei dubbi residui sul marciume e la degenerazione del capitalismo americano e dell'imperialismo, il rapporto dovrebbe farli svanire immediatamente. Non si tratta di "bugie e propaganda dei comunisti", ma provengono direttamente dal governo.

 

Profitti e politica con altri mezzi

In nome della "guerra al terrore", G.W. Bush ha messo in piedi un giro di appalti militari e di altri servizi dove ci si arricchiva rapidamente, tutto era valido e nessuno rispondeva. I partner privati e pubblici di Bush, Cheney e Rumsfeld nel business come nei crimini hanno letteralmente spazzato via anche i contratti federali in nome dell'ideologia anti-statalista. Hanno esternalizzato anche la tortura. Secondo il New York Times:


senate-report-on-cia-tortures"Il responsabile degli interrogatori, che non è nominato nel rapporto, ha ottenuto il posto nell'autunno del 2002, anche se l'ispettore generale dell'agenzia aveva sollecitato una sua ammonizione verbale per l'uso inadeguato di tecniche di interrogatorio in un programma di formazione in America Latina negli anni 80.


E il dottor Mitchell e il dottor Jessen, identificati dagli pseudonimi Grayson Swigert e Hammond Dunbar nella relazione, non avevano effettuato un solo interrogatorio vero e proprio. Avevano contribuito a condurre un programma di formazione da guerra fredda in cui al personale dell'aviazione venivano somministrati degli assaggi del duro trattamento che avrebbero potuto affrontare se catturati dai nemici comunisti. Il programma chiamato SERE (dall'acronimo inglese sopravvivenza, evasione, resistenza e fuga), non era mai stato destinato ad essere utilizzato in interrogatori americani, e utilizzava metodi che avevano prodotto false confessioni quando vennero utilizzati su aviatori americani detenuti dai cinesi nella guerra di Corea.

Il programma ha permesso agli psicologi di valutare essi stessi l'efficacia del proprio lavoro, (si sono dati ottime valutazioni), e di farsi pagare una tariffa giornaliera di 1.800 dollari ciascuno, quattro volte la paga degli altri interroganti, per effettuare il waterboarding sui detenuti. I dottori Mitchell e Jessen hanno poi creato una società che ha rilevato il programma dalla CIA nel 2005 fino alla sua chiusura nel 2009. La CIA ha pagato 81 milioni di dollari, più un milione per proteggere l'azienda da responsabilità legali.
All'inizio del programma, dice il rapporto, 'un giovane ufficiale al suo primo incarico all'estero,' che non aveva esperienza di prigioni e interrogatori, è stato messo a capo di un campo di detenzione della CIA in Afghanistan noto come Salt Pit (“pozzo di sale”). Altri ufficiali della CIA avevano precedentemente richiesto che gli fosse tolto l'accesso a informazioni riservate per la sua mancanza di onestà, giudizio e maturità.


Al Salt Pit, il giovane ufficiale ha ordinato che un prigioniero, Gul Rahman, fosse incatenato alla parete della sua cella e spogliato di gran parte dei suoi vestiti. Il prigioniero è stato trovato morto di ipotermia la mattina seguente, sdraiato sul pavimento di cemento nudo. Quattro mesi più tardi, il giovane ufficiale è stato premiato con un bonus di 2.500 dollari per il suo lavoro costantemente eccellente

... Le squadre per gli interrogatori includevano persone con 'note personali molto negative' , tra cui un ufficiale con “problemi di gestione della rabbia sul lavoro", e uno che aveva ammesso di aver commesso violenze sessuali”.

Questa è solo la punta dell'iceberg. In località segrete denominate "prigioni sotterranee", con nomi inquietanti come "cobalto" e "pozzo di sale", si commettevano una sequenza di crimini contro l'umanità. Molti dei sospetti erano del tutto innocenti. Uno ha subito il waterboarding 183 volte in una "serie di quasi-annegamenti". Erano normali pratiche come essere denudati, umiliati, costretti in posizioni terribili, aggrediti con violenza o ripetutamente sbattuti contro il muro, bagni prolungati di acqua ghiacciata, celle di cemento freddo, manipolazione e deprivazione alimentare, luci abbaglianti e musica a tutto volume, manette strette anche alle caviglie che provocavano vesciche e gambe gonfie, la mancanza di cure mediche, pressione sulle arterie, spegnere mozziconi di sigarette sul volto o soffiare sul viso il fumo del sigaro, l'isolamento, la privazione forzata del sonno, in alcuni casi sino a 180 ore.


I prigionieri erano costretti a indossare pannolini e defecarsi addosso, venivano spogliati e fatti correre tra persone che li picchiavano o trascinati nella sporcizia. Gli veniva detto che i loro familiari sarebbero stati violentati o sgozzati, e venivano minacciati di abusi sessuali. Almeno uno è stato lasciato nudo in una cella di congelamento, a morire di ipotermia.


Molti prigionieri sono stati sottoposti ad alimentazione forzata rettale, in cui "hummus, pasta al sugo, noci e uvetta [erano] 'passati' e infusi per via rettale." Incerti sulle migliori tecniche da utilizzare, i torturatori discutevano tra loro: "per quanto riguarda il tubo rettale, se lo si inserisce e si apre il quarto snodo, il flusso si auto-regola, riversandosi nell'intestino. "Un altro commentava: "ciò che ne deduco è che si ficca il tubo dentro per quanto è possibile, quindi si apre il quarto snodo. Non c'è bisogno di spremere, la gravità farà il lavoro.”

Questa barbarie abietta non è opera dell'ISIS in Iraq, o dei talebani in remote parti primitive del Pakistan o in Afghanistan. Sono state finanziate e incoraggiate dal paese più ricco del mondo, in nome dei suoi cittadini. Forse più americani ora capiranno perché molte persone in tutto il mondo vedono la bandiera degli Stati Uniti come qualcosa da odiare e bruciare. Anche l'ex procuratore capo militare nel processo per i terroristi detenuti a Guantanamo dice che ci vorranno decenni per riparareal danno fatto all'immagine e alla sicurezza dell'America.


Ipocrisia imperialista

Questi orrori sono stati concepiti sulla base di bugie palesi e distorsioni. Nessuno dei dirottatori dell'11 settembre proveniva dall'Afghanistan, che però è stato subito invaso. Non c'era assolutamente alcun legame tra Al Qaeda e Saddam Hussein, e i fatti hanno dimostrato chiaramente che non aveva armi di distruzione di massa, ma l'Iraq è stato raso al suolo, distrutto e lasciato nel caos. Oltre un milione di iracheni e afghani sono stati uccisi, molti milioni sono dovuti scappare. Anche molte migliaia di soldati statunitensi sono morti, decine di migliaia sono rimasti mutilati e traumatizzati a vita. Di sicuro la maggior parte dei cittadini iracheni, afghani, yemeniti e pakistani, la cui vita è stata rovinata dall'imperialismo, preferirebbero meno "libertà, civiltà e democrazia" yankee e più cibo, infrastrutture, lavoro, casa, istruzione e assistenza sanitaria! Lo stesso si può dire per gli americani comuni, che hanno dovuto pagare il conto per queste guerre attraverso tagli feroci allo stato sociale, l'austerità, e la miseria.


Molti dei politici "liberal" che ora fanno pubblica ammenda erano pienamente consapevoli di quello che stava succedendo anni fa. Hanno chiuso un occhio allora e si sono rifugiati dietro Bush e Cheney, eppure ora fingono orrore e indignazione. L'ex capo della CIA, Michael Hayden, che riceve ora una cospicua retribuzione come membro del consiglio di amministrazione del gruppo Chertoff, guidato dall'ex capo del Department of Homeland Security (una struttura di polizia federale), Michael Chertoff, ebbe a dire nel 2009: "Lasciatemi ricordare che ogni membro dei nostri comitati di intelligence di Camera e Senato, repubblicani e democratici, è pienamente informato del programma di detenzione e degli interrogatori. Questo non è il programma della CIA. Questo non è il programma del presidente. Questo è il programma degli Stati Uniti”

Molte persone in posizioni di potere sapevano che era semplicemente irragionevole. Secondo il New York Times:

Nel gennaio del 2003, a 10 mesi dall'inizio del programma di incarcerazioni segrete della CIA, il responsabile per l'agenzia degli interrogatori ha inviato una e-mail ai colleghi dicendo che il trattamento accanito e brutale dei prigionieri era un disastro “pronto a esplodere e ho intenzione di uscire dal casino prima che salti tutto”. Ha sostenuto di aver detto ai suoi capi che aveva "serie riserve" sul programma e non voleva essere associato in alcun modo al programma”

"La dura lotta intestina nella CIA sul programma era solo un sintomo di disfunzione, disorganizzazione, incompetenza, avidità e inganni descritto in una sintesi della relazione del Comitato dell'Intelligence del Senato. In più di 500 pagine, il riassunto, pubblicato in questi giorni, dipinge un quadro devastante di un'organizzazione mal attrezzata per assumersi il compito di interrogare i sospetti di Al Qaeda, su cui ha fatto un pessimo lavoro e ne ha poi travisato i risultati.

Tutto questo è stato fatto non dai nazisti o dall'Inquisizione spagnola del medioevo, ma dai funzionari dell'imperialismo americano nel primo decennio del 21° secolo. Non si tratta di poche "mele marce", è stato realizzato con la piena condiscendenza di tutti i dirigenti dei servizi segreti degli Stati Uniti, del Senato, e dell'esecutivo.


E la ciliegina sulla torta? Nessuna di queste tecniche di "interrogatorio coercitivo" ha prodotto alcuna informazione utile nella ricerca di Osama Bin Laden, la scusa apparente per il programma. Niente. Zero. Anche quando i funzionari di basso rango hanno riferito che non si potevano estrarre informazioni da questi individui attraverso la tortura, gli è stato detto dai loro superiori di "andare avanti".


Persino il falco repubblicano di destra John McCain ha osservato che il programma di tortura non ha ottenuto nulla, anche se ha permesso di realizzare grandi profitti. Altri repubblicani, come Orrin Hatch, hanno definito il rapporto "un puro pezzo politico di letame”. L'ex vice presidente Dick Cheney lo ha definito "un mucchio di sciocchezze" e "fandonie". In realtà, secondo lui, l'intero programma è stato legale ed entro i limiti, e "[i torturatori] meritano le nostre lodi. Per quanto mi riguarda, dovrebbero essere decorati, non criticati.”


Repubblicratici contro Democrans

I democratici al Senato hanno diffuso il rapporto, lungamente atteso, lungo 6.000 pagine, composto in un periodo di cinque anni, poche settimane prima di perdere il controllo dell'organismo a favore dei repubblicani. Dopo la sconfitta subita nelle elezioni di medio termine, volevano dare un ultimo colpo e posizionarsi meglio in anticipo per le elezioni del 2016. Il loro messaggio sarà probabilmente che i democratici possono non aver ottenuto molto in termini di "speranza e cambiamento", ma almeno è meglio dei "vecchi tempi" sotto Bush e Cheney.


La classe dominante è così incerta sul da farsi e così avida del bottino da ricavare con i posti di deputato che alcuni politici sono disposti a minare la credibilità dell'intero edificio dello stato per ottenere un vantaggio sui "rivali". Tuttavia, occorre sia chiaro che il divario non è affatto tra "destra e sinistra", ma tra quali settori della classe capitalista arrivano al potere per saccheggiare e controllare il paese. Di fronte a una crisi insolubile del capitalismo, appena nascosta dai record di Wall Street che nascondono l'assenza di una reale ripresa economica o una vera stabilità, non sono in grado di governare alla vecchia maniera e si fanno vicendevolmente a pezzi in cerca di una inesistente soluzione magica.

presidents1I due partiti difendono gli stessi interessi fondamentali, ma preferiscono metodi leggermente diversi. E anche se inevitabilmente cercano di manovrare per buttare giù gli altri, dando luogo a teatrini ridicoli, scandali, bugie, in ultima analisi, saranno sempre immancabilmente insieme per difendere il sistema capitalista e la classe borghese. Nonostante le differenze tra i capitalisti e i loro politici, saranno sempre uniti per difendersi l'un l'altro quando i loro interessi essenziali sono in gioco.


Essendo un po' più lungimirante del politico borghese medio, il presidente Obama sa che non può lasciare che questa situazione sfugga di mano, altrimenti la stessa istituzione presidenziale potrebbe vacillare. Per evitare di incriminare la Casa Bianca dei tempi di Bush, ha impedito personalmente la pubblicazione di diversi documenti che avrebbero altrimenti fatto parte del rapporto. Inoltre, ha dichiarato che non intende perseguire le persone implicate. Secondo una dichiarazione ufficiale del presidente, "uno dei punti di forza che rende l'America eccezionale è la nostra volontà di confrontarci apertamente con il nostro passato, affrontare le nostre imperfezioni, apportare le modifiche e fare meglio. Anziché essere motivo per riaprire vecchie dispute, mi auguro che il rapporto ci possa aiutare a lasciare queste tecniche dove meritano, nel passato”

In altre parole, i torturatori e coloro che li hanno istigati e lautamente retribuiti non pagheranno nulla e anche se Obama ha formalmente vietato tali metodi di interrogatorio nel 2009, non dovremmo essere così ingenui da credere che simili abusi non continuino in una forma o nell'altra. Il presidente non è riuscito nemmeno a rispettare quello che molti credevano essere un "gioco da ragazzi"della sua campagna elettorale nel 2008: la chiusura del centro di detenzione di Guantanamo, dove ancora oggi ci sono quasi 150 prigionieri. Ha anche firmato un prolungamento del Patriot Act e ha rifiutato di chiudere il programma di spionaggio della NSA rivelato da Edward Snowden. Inoltre, ha notevolmente ampliato l'uso dei droni iniziato da Bush, e ha autorizzato l'omicidio extragiudiziale di cittadini americani con questa nuova forma di terrore tecnologico. Questo è il volto "gentile, dolce" dell'imperialismo americano.

Spesso citiamo l'osservazione di Gore Vidal che "c'è un solo partito negli Stati Uniti, il Partito dei ricchi... e ha due ali destre: repubblicani e democratici" Non è una esagerazione. Dal 1853, gli Stati Uniti sono stati governati da uno o l'altro di questi due partiti. In qualsiasi altro paese, questa farsa sarebbe chiamata tirannia. Negli Stati Uniti passa come il massimo della democrazia e della libertà.

Dire che gli Stati Uniti sono dominati da una piccola cricca di famiglie “allargate” ricche e ben collegate tra loro non è fare teoria del complotto. Non dimentichiamo che Bill Clinton ha continuato le guerre e le sanzioni assassine di Bush padre, Bush figlio quelle di Clinton, Obama ha proseguito dove Bush aveva terminato. Il loro personale di alto livello e i loro consulenti spesso si sovrappongono, molti di loro sono in servizio sin dalle presidenze Nixon e Ford, per non parlare della porta costantemente girevole tra grandi aziende, Wall Street, e i più alti livelli di governo. Ora Jeb Bush e Hillary Clinton sono tra i principali canddidati alla presidenza nel 2016.

Per preparare il clima per una terza presidenza della dinastia Bush, c'è una campagna mediatica in corso per riabilitare l'immagine del secondo Bush. George W. è presentato come tranquillo, divertente, concreto e la sua presidenza come sottovalutata e fraintesa. Un simpatico pensionato che conduce una vita tranquilla, occupandosi di attività benefiche e di lavori di campagna, dipingendo con uno stile infantile nel suo ranch in Texas (anche se definire così il suo lavoro artistico è un grave insulto sia ai bambini sia all'arte). Quando gli è stato chiesto in una recente intervista chi avrebbe sostenuto nel 2016, ha fatto riferimento a Bill Clinton come un suo quasi fratello e a Hillary Clinton come sua "cognata", ma, ovviamente, si è schierato con il fratello biologico Jeb. Questo è solo un aneddoto, ma la dice lunga su quanto siano intimamente legati repubblicani e democratici.


"L'intero maledetto sistema è colpevole"

Dopo la decisione di due diversi gran giurì di non incriminare gli agenti di polizia coinvolti negli omicidi di Michael Brown e Eric Garner, queste rivelazioni hanno scosso ulteriormente la fiducia degli americani nelle istituzioni del dominio capitalista. Proprio come la polizia di Ferguson e Staten Island hanno agito impunemente, i torturatori della CIA e i loro protettori al potere la faranno letteralmente franca per tutti gli omicidi.


Obama dice che tali metodi di tortura non hanno "nulla a che fare con i valori americani". Ma dobbiamo dire chiaramente che non esistono "valori americani" in astratto. Ci sono i valori e gli interessi dei lavoratori e quelli dei capitalisti. I lavoratori vorrebbero una casa decente, posti di lavoro sicuri, la pensione, l'accesso a cure sanitarie e a un'istruzione di qualità, tempo libero per stare con gli amici e la famiglia. I capitalisti sono guidati dall'adorazione verso il dio dollaro a qualunque costo, o danno collaterale per l'umanità e il pianeta.


Questo è il motivo per cui abbiamo sempre spiegato che ci sono in realtà due Americhe: l'America della minoranza dominante e quello della maggioranza lavoratrice. La cruda realtà è che questo paese è gestito da una manciata di persone. Possiedono le leve chiave dell'economia e usano la loro ricchezza per garantire il loro dominio politico. Non importa quale partito è al potere, dominano i loro interessi. Tre direttori della CIA uno dopo l'altro hanno clamorosamente mentito sull'entità delle torture per un motivo: è il loro lavoro di cani da guardia del sistema fare di tutto per difenderlo. Il Congresso e la Casa Bianca hanno finta di niente per un decennio per la stessa ragione.

La politica estera è semplicemente una prosecuzione della politica interna. "Legalità" significa poco quando sono in gioco gli interessi della borghesia e del suo stato, sia in patria che all'estero. Come il proverbiale lupo, questo sistema socio-economico che ci ha dato le SS di Hitler e la CIA di Bush perde il pelo ma non il vizio.


Quindi, anche se ci disgusta, niente di tutto questo è una sorpresa per i marxisti. Non ci facciamo illusioni nello stato borghese, o nella sua forma di democrazia, e sappiamo fin troppo bene ciò che è disposta a fare la classe dominante che cerca disperatamente di conservare i suoi interessi e il potere. Queste grottesche dichiarazioni non possono nascondere la realtà per coloro che hanno imparato a leggere tra le righe.


In futuro, un governo dei lavoratori aprirà tutti gli archivi. segreti Ciò che è stato rivelato finora sembrerà un libro per bambini rispetto alle mostruosità che devono ancora essere svelate. Tuttavia, per milioni di americani comuni, il rapporto è un vero shock. Hanno creduto a lungo al mito del sogno americano, al presunto eccezionalismo americano, al fatto che davvero vivono nella più grande, più libera e democratica società del pianeta. Saranno profondamente turbati da ciò che è stato fatto in loro nome. L'illusione che "gli Stati Uniti non fanno questo genere di cose" e "che qui non può succedere" non c'è più.


Tuttavia, questo processo di risveglio della coscienza è solo agli inizi. Nonostante questo orribile rapporto, molti continueranno a tenere saldamente gli occhi chiusi, per paura di vedere ciò che sta realmente accadendo ma anche queste persone non potranno tenere la testa sotto la sabbia per sempre. Fatti, fatti e ancora fatti alla fine romperanno questa auto-imposta letargia, e coloro che oggi appaiono i più apatici, potrebbero essere in prima linea nei movimenti di massa per cambiare la società in futuro.


Per farla finita con l'imperialismo, la guerra, la tortura, la discriminazione, bisogna farla finita col capitalismo.

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