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FABRIANO Whirlpool licenzierà anche nel marchigiano
di Giorgio GIORGINI

Non c’è solo Caserta nel mirino di Whirpool dopo l’acquisizione di Indesit. Nel piano industriale presentato dalla multinazionale americana è previsto, oltre alla chiusura dello stabilimento di ricerca di None (TO), anche la chiusura dello stabilimento di Albacina (AN), già fortemente colpito dalla cassa integrazione, che verrebbe accorpato a quello di Melano (AN), portando all’esubero di 280 lavoratori su 812. Tra tutti gli stabilimenti, compreso quello di Caserta, e gli impiegati di cui non si è detto nulla ma che sono anche loro nel mirino, gli esuberi si aggirerebbero quindi intorno ai 1.650-1.850 lavoratori, anche se finora si è parlato solo dei 1.350. Esuberi che vanno a colpire principalmente territori fortemente deindustrializzati e dove quindi sarà impossibile riassorbire la forza lavoro.
Di fronte a questa prospettiva bisogna capire che con il passaggio di proprietà è cambiata anche la mentalità dell’azienda. Se con i Merloni, in quanto marchigiani, i sindacati compiacenti potevano cavarsela con una prassi clientelare fortemente legata al governo democristiano del territorio, oggi quello che abbiamo di fronte è una multinazionale americana che ragiona esclusivamente in termini di profitti per accontentare i propri azionisti. Questo deve essere chiaro soprattutto a quei sindacati, come Cisl e Uil, che in passato hanno svolto troppo spesso il ruolo di “venditori di fumo”. Gli americani non si fermeranno perché qualcuno glielo chiede gentilmente, fosse anche il governo. Oggi bisogna lottare e bisogna farlo uniti. I lavoratori di Albacina hanno già risposto con la mobilitazione, arrivando ad occupare la superstrada Ancona-Roma e proclamando lo sciopero in coincidenza con l’inizio della trattativa; a Caserta sono in assemblea permanente. Il piano industriale di Whirpool, che dichiara utili sfavillanti, va fermato e solo una lotta che veda i lavoratori di tutti gli stabilimenti uniti e determinati ad andare fino in fondo per difendere l’occupazione può farlo.

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