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Abbonati a FalceMartello

Con la scorsa edizione della nostra rivista abbiamo lanciato una campagna speciale abbonamenti, particolarmente rivolta a chi visita il nostro sito internet, ma anche a chi acquista la nostra rivista in modo saltuario nelle manifestazioni o durante le nostre diffusioni pubbliche.

Lo scopo dell’abbonamento è, ovviamente, quello di raccogliere fondi, ma anche offrire ai nostri lettori uno strumento di orientamento politico.

A questo proposito pubblichiamo volentieri la lettera di Francesco Feroldi che ci è giunta in redazione. Francesco ci ha contattato per ricevere dei libri e abbonarsi e, come è d’uso, gli abbiamo chiesto come ci aveva conosciuto e perché decideva di abbonarsi.

Di seguito pubblichiamo la sua risposta. Lo ringraziamo per averci messo a conoscenza della sua esperienza, permettendoci di intervenire con la nostra rivista nella sua realtà.

Approfittiamo degli argomenti della lettera per rinnovare l’invito ai nostri lettori ad abbonarsi a FalceMartello:

6 numeri                                                                                                          9,00 euro

12 numeri                                                                                                        15,00 euro

12 numeri più due numeri della rivista teorica “In difesa del marxismo”              19,00 euro

12 numeri da sostenitore                                                                                  50,00 euro

Chi sottoscriverà l’abbonamento da sostenitore riceverà in omaggio un libro a scelta fra quelli editi dalla nostra casa editrice:

Alan Woods, Ted Grant – La rivolta della ragione

Ted Grant – Russia, dalla rivoluzione alla controrivoluzione

V.I. Lenin – L’estremismo, malattia infantile del comunismo

L. Trotsky – La rivoluzione tradita

L. Trotsky – La rivoluzione permanente (di prossima pubblicazione)

 

Inviate il denaro sul ccp n° 11295201, intestato ad A.C. Editoriale Coop a r.l., Milano, specificando nome cognome, indirizzo, telefono e il tipo di abbonamento prescelto.

 

Lettera:

In fabbrica contro la ristrutturazione e il sindacato padano

 

La rivista l’ho comprata in stazione centrale a Milano, mi è subito piaciuta per i contenuti e le idee vicine alle mie.

Finita la scuola superiore, nel 1986, non mi sono piu interessato al pensiero marxista; ora è giunto il momento di farmi una formazione seria (non è mai troppo tardi).

Attulamente dove lavoro, Lievitalia s.p.a di San Quirico di Trecasali (PR), ho incontrato una persona iscritta alla Cgil che mi ha fatto ritrovare il piacere della lettura di Marx, Gramsci, Che Guevara, Engels, etc.

Altro motivo, forse il principale, è che in questa azienda abbiamo una forte presenza del sindacato padano Sin.pa., che con metodi di provocazione, fascistoidi e altro ancora è molto seguito ed ha parecchi iscritti.

Voglio riuscire a scardinare queste persone col pensiero e una seria preparazione; alle elezioni della Rsu del novembre 2003, mi sono candidato con la Cgil ed ho ottenuto un discreto risultato che ha contribuito al nostro successo come sindacato (alle precedenti del 2000 il Sinpa aveva 41 voti, la Cgil solo 17, nel 2003 Cgil 54  e sinpa 46), come vedi è per loro un notevole successo avere questo seguito ed il delegato alla sicurezza.

Oltre a questo confronto con queste persone, c’è il ben piu serio scontro con la proprietà francese: Lievitalia fa parte del gruppo Lessafre, con sede a Parigi.

Lo stabilimento è stato acquisito dalla Eridania nel ’99  (io sono stato assunto nel novembre 2001), e da allora sono cominciati gli scontri con un gruppo ultra liberista.

A febbraio 2004 i nostri delegati sono stati alla riunione annuale a Mason Alfort e, come da tempo si vociferava, il gruppo è in fase di ristrutturazione (ha piu di 40 fabbriche sparse per il mondo). Il mio reparto dove si produce estratto di lievito sembra in fase di chiusura, hanno parlato di un anno di vita.

Siamo l’unico reparto in Italia che produce estratto di lievito, con una tecnologia superiore alla loro, sono rimasti a bocca aperta quando hanno visto i nostri impianti, e dopo 5 anni di copiatura della nostra tecnologia ora ci vogliono dare il ben servito.

Per ora teniamo duro, ci sono più di 20 persone coinvolte e relative famiglie.

Spero di essere stato chiaro, se posso essere da tramite per diffondere la vostra rivista ben venga. A presto, grazie e saluti