Acerra… di nuovo! - Falcemartello

Breadcrumbs

All’indomani dell’ennesima crisi rifiuti campana Acerra si ritrova a vedere invaso il suo terreno da camion pieni di immondizia e camionette piene di polizia!

Ormai spazzatura e repressione si danno appuntamento al Pantano, che nonostante stia vedendo crescere giorno dopo giorno il più grande inceneritore d’Europa, è stato indicato dal plenipotenziario commissario straordinario per i rifiuti Bertolaso come sito ideale per l’apertura di una discarica! In poco più di una settimana (15-22 ottobre) è stato innalzato un muro di spazzatura alto ben 4 metri che tradotto in tonnellate sono oltre 6500. Spazzatura indifferenziata, sversata in luogo indicato dal Tar come una zona, ecologicamente fin troppo dissestata, sulla quale sempre il Tar aveva impedito l’apertura di un sito di “stoccaggio temporaneo” di ecoballe, ritenendo anzi necessaria una bonifica.

Di fronte alle delibere di Bertolaso a nulla è valsa la battaglia, limitata ad un ambito meramente istituzionale, condotta dal senatore Sodano e dal sindaco Marletta (entrambi Prc) a Roma e alla Regione Campania!

A questo stato di cose si sono opposti, presidiando la zona del Pantano e tentando di bloccare i camion, un centinaio di manifestanti… ultimo colpo di coda di quel movimento contro l’inceneritore che il 29 agosto 2004 ne portava in piazza 30 mila! L’aria che si respira ad Acerra, oltre a puzzare di “monnezza”, puzza di delusione, di sconfitta e disillusione! La sconfitta è il non aver creato un movimento più ampio che coinvolgesse le scuole, i lavoratori, i sindacati e gli altri movimenti sorti in questi anni contro le varie discariche, gassificatori, Tav ecc.

La scelta di condurre la lotta solo per via istituzionale è stata una scelta suicida per il movimento, per gli acerrani e lo è anche per il Prc, da oltre dieci anni presente in prima linea nel centrosinistra campano e adesso anche nazionale. Essere parte integrante di una coalizione come il centrosinistra espone il nostro partito a una serie di contraddizioni pesanti. Tuttavia se è vero che siamo stati individuati tante volte, all’interno della coalizione, come il “partito vicino alle lotte” (vedi Marletta sindaco) dobbiamo essere capaci di portare le rivendicazioni di queste lotte anche contro i governi di centrosinistra e finanche ad uscirne! Il Prc deve portare la questione rifiuti e la questione Acerra in giunta regionale, rilanciare la mobilitazione popolare fino alla vittoria, ridiscutendo da cima a fondo gli oltre dieci anni di partecipazione fallimentare alla giunta regionale.

 

15/11/2006