13 settembre: giornata di mobilitazione per Adan Mejia Lopez - Falcemartello

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Messico: Libertà per Adan Mejia Lopez!

Libertà per tutti i prigionieri politici!

Nell'ambito della campagna internazionale lanciata dalla Tendenza marxista internazionale, giovedì 13 settembre organizzeremo tre presidi, a Roma, Milano e Firenze, per la liberazione del compagno Adan Mejia Lopez e di tutti prigionieri politici in Messico. Invitiamo tutti i nostri sostenitori a partecipare numerosi alle iniziative. Di seguito potete leggere il volantino che convoca i presidi.


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Una stretta repressiva sta avvolgendo il Messico. Tale stretta sta colpendo anche la tendenza marxista Militante, la sezione messicana della Tendenza Marxista Internazionale. In Messico dal dicembre scorso si è insediato il presidente Felipe Calderon. La sua elezione è stata del tutto illegittima in quanto macchiata da pesanti frodi elettorali. Per mesi durante tutta l'estate del 2006 milioni di messicani hanno protestato contro questo vero e proprio sopruso che è stato imposto solo grazie all'appoggio dell'imperialismo Usa e della grande borghesia messicana.
La repressione spietata nei confronti delle mobilitazioni dei giovani e dei lavoratori è il segno dell'isolamento di Calderon e del suo governo nella società messicana.

Il 17 luglio scorso il compagno Adan Mejia, uno studente di 25 anni dell’Università autonoma nazionale, membro della tendenza marxista Militante, dell’organizzazione studentesca Clep-Cedep, del Sindacato messicano degli elettricisti (Sme) ed attivista dell’Assemblea popolare dei popoli di Oaxaca (Appo) è stato arrestato ad Oaxaca mentre tornava a casa alla fine di una riunione della Appo.

Tuttora si trova rinchiuso nel carcere di Ixcotel ad Oaxaca, accusato di traffico di droga e detenzione illegale di armi. Ambedue le accuse sono state inventate ed in realtà l’arresto del compagno è parte di una nuova ondata repressiva contro il movimento rivoluzionario di Oaxaca, che ha visto l’arresto di oltre 60 attivisti della Appo il 16 luglio, mentre partecipavano ad una protesta pacifica.

Inoltre la mattina del 7 agosto scorso centinaia di poliziotti hanno disperso una manifestazione, anch’essa pacifica, presso il Politecnico nazionale (Ipn), di studenti e di loro parenti che rivendicavano il libero accesso all’istruzione universitaria. Anche in Messico esiste il numero chiuso che colpisce soprattutto i ceti meno abbienti. La protesta era stata organizzata dal movimento degli studenti non ammessi (Mena) e dal Comitato di lotta degli studenti del politecnico (Clep-Cedep).

Otto attivisti studenteschi, tutti militanti del Mena e del Clep-Cedep (quattro di loro anche membri della tendenza marxista Militante) sono stati arrestati ed accusati di sequestro di persona, ribellione, detenzione illegali di armi, danni alla proprietà e furto. Anche in questo caso tutte le accuse sono inventate. In realtà l’attacco del governo di Felipe Calderon è la risposta alla sacrosanta rivendicazione di un’educazione gratuita, di massa e di qualità per i figli dei lavoratori.

Grazie ad una campagna di protesta nazionale ed internazionale la maggior parte delle accuse sono state ritirate e sette degli otto studenti sono stati rilasciati su cauzione il 16 agosto. L’ultimo compagno detenuto, Cesar Francisco Jay Aguilar, è stato rilasciato il 30 agosto dopo due settimane di detenzione. Le accuse della magistratura contro gli attivisti del Mena tuttavia rimangono in campo.

Anche per questa ragione a livello internazionale la campagna di solidarietà deve continuare, con al centro le seguenti rivendicazioni:

  
    * Per il ritiro di tutte le accuse a carico degli attivisti del Mena
    * Libertà per Adán Mejía ad Oaxaca
    * Libertà per tutti i prigionieri politici in Messico

Rivolgiamo un appello a tutti gli attivisti del movimento operaio e dei partiti e delle organizzazioni di sinistra a mandare messaggi di solidarietà, contenenti le rivendicazioni della campagna ai compagni messicani a iQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e per conoscenza a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Una giornata di mobilitazione internazionale è prevista per il 13 settembre, qui in Italia invitiamo tutti ai presidi a Milano e Roma e Firenze:
 
Giovedi 13 settembre  ore 18
 
Presidio a Roma
Ambasciata del Messico
Via Lazzaro Spallanzani 16

Presidio a Milano
Consolato del Messico
Via dei Cappuccini 4
 
Presidio a Firenze
Consolato del Messico
via Arte della Lana 4,
con ritrovo angolo via Ponte Rosso, via Calzaioli


per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel: 0266107298 - 3472640666