Breadcrumbs

Disobbedire al patto di stabilità!

“Fuori la scuola dal Patto di Stabilità”, questo era uno degli striscioni di genitori e maestre che più raccoglieva il consenso dei tanti che il 5 marzo hanno partecipato all’incontro pubblico sulle esternalizzazioni di 4 scuole materne alla presenza del sindaco di Modena Pighi e dell’assessore all’istruzione Querzé. Il movimento di genitori e insegnanti contro le esternalizzazioni ha raccolto 7mila firme in tre settimane e pare determinato a portare fino in fondo la battaglia. Il PD è in difficoltà: l’unico argomento a giustificazione del proprio operato è l’esistenza del Patto di stabilità Interna, presentato come fosse una inevitabile catastrofe naturale. Centinaia di persone hanno chiesto al sindaco di non mollare, di arrivare a “violare la norma” del Patto di Stabilità se non ci fosse altra soluzione per tutelare il diritto all’istruzione. Sono stati ricordati i sindaci comunisti del dopoguerra che per aprire i primi nidi comunali sfidarono ordinanze prefettizie. Insomma, una lotta vera, non mimata. Una lotta che, senza strombazzarlo, mette in pratica lo slogan “noi la crisi non la paghiamo”.

Il PD sembra invece l’esecutore testamentario del “modello sociale emiliano”. E LegaCoop ha fatto pressione sulla giunta per “avere più coraggio” nel processo di esternalizzazione. Del resto, gli educatori delle cooperative sarebbero pagati solo nei mesi nei quali il servizio è attivo e per di più a 900 euro mensili. C’è di che leccarsi i baffi per LegaCoop. Non diversamente da LegaCoop è intervenuto il portavoce del Forum del Terzo Settore. Infine, nell’intento di proteggere la giunta a sinistra, SEL confonde le acque con l’idea di una fondazione di diritto privato controllata dall’ente pubblico e dai genitori. L’esperienza delle ASP (Aziende per i Servizi alla Persona), fondazioni private a controllo pubblico nate una decina di anni fa per, si diceva, salvare lo stato sociale, dimostra proprio che bisogna diffidare di questi “conigli dal cilindro”. Gli effetti concreti delle ASP sono stati infatti la crescita delle esternalizzazioni con l’affidamento a cooperative sociali che pagano i lavoratori il 20% in meno dei comunali.
A Modena è in campo una mobilitazione cruciale. Se genitori e maestri vincono, sarà una boccata d’ossigeno per tutti.

Joomla SEF URLs by Artio