Breadcrumbs

Il congresso di The Struggle (la sezione pakistana della Tmi) di quest'anno, è stato quello di maggior successo, con il maggior numero di partecipanti, di tutti i congressi tenuti finora. La conferenza è stata un evento speciale in quanto ha segnato il 30 ° anniversario dalla fondazione di The Struggle. Periodo nel quale, The Struggle è passata da una manciata di compagni ad essere una organizzazione di considerevoli dimensioni, con radici profonde in tutto il Pakistan.

I notevoli progressi di The Struggle, sono apparsi evidenti oggi [12 marzo], in apertura dell’annuale congresso nazionale che ha avuto luogo nella Sala Awan-e-Iqbal nel centro di Lahore. Entusiastici canti di "Rivoluzione! Rivoluzione socialista! ", echeggiavamo in tutto il locale, mentre la sala si riempiva di delegati e invitati provenienti da ogni angolo del Pakistan.

Un immagine del congresso

Un “Treno Rosso” è arrivato  a Lahore dal Kashmir  con a bordo più di 600  compagni raccolti lungo la strada. Centinaia di visitatori e delegati sono arrivati dalle regioni del Sindh, dal Baluchistan, dalPunjab, dal Pashtoonkwa e dalle aree più a nord. Quando il congresso ha avuto inizio, si sono contati più di 2.615 registrati, tra delegati e invitati. E’ stata la più grande affluenza di qualsiasi altro congresso nazionale tenutosi in Pakistan e riflette gli enormi progressi fatti.

Un luminoso sole primaverile rispecchiava  l’umore allegro dei delegati riuniti nella sala, musica rivoluzionaria riempiva l'aria. Un enorme ritratto di Leon Trotsky dominava la sala, celebrando il 30 ° anniversario. Sotto al ritratto, una citazione dello stesso Trotsky, "L'umanità non è ancora fisicamente, naturalmente o spiritualmente perfetta, tuttavia, il suo completamento è del tutto possibile in un futuro comunista".

La sala congressi è stata riempita rapidamente alla massima capienza, mentre  i delegati ascoltavano con entusiasmo la poesia rivoluzionaria di Moshin , compagno proveniente dal sud del Punjab. Le sue poesie sono state  recitate in lingua Saraki, una delle tante lingue utilizzate durante il congresso. Dopo gli applausi e  ulteriori cori , il congresso è stato ufficialmente inaugurato  da Paras Jan, un compagno da Karachi, che ha dato un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti  a questo storico evento .
Il compagno Lal Khan ha poi presentato i delegati internazionali . Tra questi, accolti con una standing ovation,  un gruppo di compagni afgani che ha partecipato al congresso con l'obiettivo specifico di formare  un gruppo della Tmi in Afghanistan entro il prossimo mese.

La prima sessione sulle prospettive mondiali con particolare riferimento alla rivoluzione araba e stata introdotta, a nome della Tmi, da Rob Sewell. Il suo discorso sulla rivoluzione del mondo in via di sviluppo,e delle  ripercussioni che sta avendo  non solo in  Nord Africa e Medio Oriente, ma   persino  negli eventi di  Madison negli Stati Uniti, è stato accolto con entusiasmo da tutti i presenti che hanno potuto sentire la nuova situazione aprirsi a livello internazionale,  ad includere il subcontinente sud-asiatico.

Al congresso erano presenti numerosi sindacalisti, giovani e donne, rimasti entusiasmati dalle idee rivoluzionarie espresse. Il tutto dimostrato anche  dal contributo finanziario raccolto prima della pausa. Il totale esatto,che comprenderà le spese di registrazione, sarà  divulgato appena sarà certo, ma è evidente che la somma raccolta è  di un importo record.

In un paese povero come il Pakistan, questa è una testimonianza della straordinaria abnegazione dei compagni. In Pakistan nessun altra tendenza di sinistra potrebbe mostrare altrettanto  dedizione e sacrificio.
La sessione pomeridiana è stata nuovamente aperta da slogan rivoluzionari e dalla lettura di poesia rivoluzionaria. Questa volta, ad affascinare il pubblico è stata la poesia del  compagno Baba Najmi, un noto poeta punjabi.

Lal Khan

 

Adam Pal ha tenuto  una discussione sul fondamentalismo e la rivoluzione socialista, affrontando le radici storiche del fondamentalismo, ideologia reazionaria che tenta di indebolire le lotte della classe operaia. Un certo numero di compagni sono intervenuti nella discussione. Tra questi i compagni Hareash da Sindh, Yasir dal Kashmir, Qamar da sud Punjab, e Farhad Kayani da Islamabad.

Adam ha risposto alla discussione, e tra i calorosi applausi la famosa cantante Ahmed Jawad è salito sul palco per cantare  delle canzoni rivoluzionarie. Tutto il congresso si è alzato in piedi unendosi a Jawad  che cantava  l'Internazionale in lingua  urdu.

Questa è stata  l’appropriata  conclusione  della prima, davvero meravigliosa,  giornata del congresso. Come un veterano della rivoluzione 1968 disse: "Questa riunione è incredibile. L'entusiasmo è inebriante.  E’ notevole Il numero di giovani presenti, così come quella delle donne "

Il congresso ha anche visto la partecipazione di un numero di personalità  tra cui  Nazar Gondal, il ministro ex-federale PPP per l'agricoltura, il veterano Ghulam Abbas   leader del PPP, Zulfiqar Gondal, leader del Ppp parlamentare nell'assemblea del Punjab.

Il corteo per le strade di Lahore

Il secondo giorno si è discusso di prospettive per il Pakistan, introdotto dal compagno Lal Khan. La crisi internazionale ha colpito pesantemente il Pakistan e nel paese prevale la massima instabilità, che la degenerata borghesia pakistana non è in grado di risolvere.

Dopo una discussione sull'organizzazione il congresso si è concluso al canto dell'internazionale.

In realtà la riunione ha avuto una coda importante. I compagni sono usciti dalla sala e si sono diretti in corteo verso la sede del parlamento del Punjab, dove hanno gridato slogan in solidarietà con la rivoluzione araba, contro la disoccupazione, l'inflazione e le privatizzazioni. La folla sventolava bandiere rosse e urlava “Rivoluzione, rivoluzione, rivoluzione socialista.

E' stata una conclusione degna di questi fantastici giorni.

Joomla SEF URLs by Artio