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Odg conclusivo

Proposto dalla minoranza (documenti 2 e 3)

Il quadro economico vede l’accumularsi di indicatori negativi. A quattro anni dall’esplodere della crisi siamo ben lontani dal ristabilimento dell’equilibrio. Al contrario le politiche messe in atto (salvataggio e sostegno delle banche e del sistema finanziario, politiche di austerità di portata senza precedenti da generazioni) non fanno altro che preparare l’esplosione di nuove contraddizioni.

Il cambiamento del voto alle elezioni amministrative e il dibattito di Rifondazione Comunista

Nei giorni 21 e 22 maggio sì è tenuto a Roma il Comitato Politico Nazionale del Prc, alla sua prima riunione dell’anno. Al centro della discussione c’è stata la valutazione dei risultati dell’ultima tornata elettorale, sulla quale abbiamo già pubblicato un articolo di bilancio.

Dalle elezioni emerge una chiara inversione di tendenza che da fiducia a lavoratori, giovani e studenti del nostro paese. Il risultato fotografa la fase nella quale i movimenti, a partire dal movimento operaio, stanno alzando la testa. Lo abbiamo visto sulla vicenda di Pomigliano e Mirafiori, il 16 Ottobre, il 14 Dicembre e nello sciopero della Fiom del 28 gennaio. Anche lo sciopero del 6 Maggio è stato un importante successo in termini di adesione allo sciopero e di partecipazione alle manifestazioni da parte di settori del movimento che nella fase precedente era ai margini.

Si è messo in moto qualcosa che può diventare grande (e guardiamo anche alla Spagna), un processo non rettilineo che passando da Pomigliano al 16 ottobre, a Mirafiori, allo sciopero della Fiom del 28 gennaio, alla piazza del 14 dicembre, alle manifestazioni delle donne, al milione e mezzo di firme per l’acqua pubblica, anche a una scadenza “spuria” come lo sciopero della Cgil del 6 maggio (obiettivamente depotenziato nei tempi e negli obiettivi, ma forte nella presenza di piazza), si è in parte riversato nelle urne.

Dalle urne esce un quadro trasformato. La destra perde le elezioni (Pdl e Lega), il Terzo polo è piantato al 5%, il Pd ha un risultato positivo a Milano e Torino anche se vengono premiati i candidati alla sua sinistra (Napoli, Milano, Cagliari). Grillo raccoglie un voto anti-sistema basandosi sulle contraddizioni del Pd e non a caso sfonda in Emilia Romagna.

Rendiamo disponibile per i nostri lettori il documento che abbiamo presentato durante i lavori del CPN del PRC che si è riunito nei giorni 21 e 22 maggio a Roma con all'ordine del giorno la valutazione del voto alle elezioni amministrative del 15 e 16.

A breve pubblicheremo un bilancio politico di questo CPN.

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