Crema: No ai finanziamenti alle scuole private! - Falcemartello

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I soldi dei lavoratori vadano spesi per i lavoratori!

4,5 milioni a CL: è questo il loro federalismo… Soldi a palate per i ricchi, briciole per i lavoratori

Il federalismo fiscale voluto dal governo Berlusconi-Bossi, oltre a produrre profonde diseguaglianze nei servizi sociali da regione a regione tali da creare cittadini di serie A, B e C, non significa assolutamente che i soldi regionali vengano utilizzati per chi ne ha bisogno; anzi, la regione Lombardia, laboratorio di sperimentazione delle peggiori politiche della destra, dimostra come già ora i soldi dei contribuenti, soldi dei lavoratori, vengano utilizzati per favorire situazioni di privilegio, strutture private, sia nella sanità che nella scuola, a scapito del servizio pubblico penalizzato da bilanci sempre più scarsi e da politiche finalizzate alla sua privatizzazione.

L’emblema di questa politica, oltre ai buoni scuola (di cui il 99% sono andati nelle tasche dei genitori degli studenti delle scuole private con reddito fino a 200.000 euro l’anno, altro che bisognosi!) è il finanziamento diretto per la costruzione ex novo, nella nostra città, di una scuola privata gestita da Comunione e Liberazione.

Con un protocollo d’intesa firmato tra regione Lombardia, comune di Crema e fondazione Charis (legata alla Compagnia delle Opere, braccio economico di Cl) verranno stanziati, nell’arco di 3 anni, 4,5 milioni di euro per la scuola di Cl., compresi negli 11 milioni di euro destinati agli istituti privati della regione, mentre, per l’edilizia scolastica delle scuole pubbliche, nell’anno in corso, viene stanziata la misera cifra di 400.135 euro, a livello provinciale.

Questo mentre diverse scuole pubbliche, anche nella nostra provincia, richiederebbero interventi di manutenzione urgenti.

Per questo siamo promotori della manifestazione del 18 aprile a Crema come Comitato della scuola pubblica (Csp), contro i finanziamenti regionali alla scuola di CL. è necessario invertire la rotta e difendere i nostri diritti perché nulla ci verrà concesso, tutto è da conquistare!
Neanche un euro all’istituto privato di Comunione e Liberazione!
Basta con le regalie alle scuole private!
Queste risorse siano utilizzate per un piano d’edilizia scolastica per le scuole pubbliche della Regione, per lo stato sociale e la tutela dei ceti sociali meno abbienti più colpiti dalla crisi!

Aderiscono: Csp Crema, Prc e Giovani comunisti di Crema, Prc regionale, Sdl Ospedale maggiore, Cub Crema.
 
8 aprile 2009