Il successo del Csp di Ferrara - Falcemartello

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Nato da poco, si trova già grande, questo è il Csp Ferrara. Lanciato solo pochi mesi fa e ancora in fase di allestimento, si è presentato per la prima volta come lista studentesca nella città estense. Precisamente all’Itis N. Copernico-A. Carpeggiani una scuola ormai non più politicizzata da anni, infatti quest’anno al voto si erano presentate solo due liste: la prima con idee vaghe e non chiare, la seconda, Csp Ferrara, invece con un vero programma, qualcosa di inaspettato da parte degli studenti che hanno capito l’importanza dell’occasione. Il risultato finale lo dimostra, con 492 voti circa su 1100 votanti per il Csp, che acquisice così il diritto di tre rappresentanti su quattro al Consiglio d’Istituto 2006-2007.

Questa è la dimostrazione di come l’audacia possa essere premiata, e di come sia falso che gli studenti si spaventino di fronte a un serio discorso politico.

La nostra vittoria si basa anche sulla capacità di coniugare il programma nazionale del Comitato in difesa della scuola pubblica con rivendicazioni che toccano i problemi della nostra scuola. Infatti abbiamo rivendicato l’apertura pomeridiana della scuola per attività non scolastiche, la gratuità delle fotocopie e almeno 2 sezioni d’appello per il recupero dei debiti.

È un risultato importante, ma non dobbiamo fermarci qui, occorre estendersi alle altre scuole, per spiegare come l’unico mezzo per opporsi al degrado delle scuole e alla privatizzazione dell’istruzione pubblica sia la lotta.

 

15/11/2006