Breadcrumbs

Il grande successo dello sciopero generale del 6 maggio ha sortito sul gruppo dirigente Cgil l’effetto diametralmente opposto a quello che razionalmente ci sarebbe potuto aspettare. Anziché adottare una linea più conflittuale, il Direttivo Nazionale Cgil il 10 maggio ha approvato una proposta di modello contrattuale che rappresenta una capitolazione totale ai diktat padronali.

Con l’accordo separato siglato a Palazzo Chigi il 4 febbraio, sottoscritto tra gli altri da Cisl e Uil, tali organizzazioni sindacali hanno scelto di correre in soccorso di un Governo in crisi e di espellere la Cgil dal sistema di relazioni sindacali nel pubblico impiego, accettando il blocco del Contratto Nazionale per i prossimi anni e la legge Brunetta.

 

Dopo mesi che la Fiom, la Cgil che vogliamo, delegati e lavoratori chiedevano lo sciopero generale, alla fine l’annuncio è arrivato. Sciopero generale di quattro ore il 6 maggio. Che il vertice della Cgil questo sciopero lo abbia dovuto convocare obtorto collo dando l’immagine di una direzione presa alla sprovvista dal precipitare degli avvenimenti è evidente.

Joomla SEF URLs by Artio

E' on line!

rivoluzione sito set2015

Grecia

oxi banner small

Il nuovo quindicinale!

 

RIV 7 small

Abbonati

abbonamenti rivoluzione

Radio Fabbrica

Radio Fabbrica

Il sito di Sempreinlotta

I nostri video