Breadcrumbs

Omicidio colposo plurimo e disastro ambientale: questi i capi d’imputazione della sentenza di primo grado sul caso dell’amianto all’Ilva, la cui presenza nella fabbrica ha provocato la morte di 28 operai. Condanne tra i quattro e i nove anni per 27 ex-dirigenti Ilva e Italsider, tra cui Giorgio Zappa (ex direttore generale Italsider e poi Finmeccanica), Francesco Chindermi (ad Lucchini), Fabio Riva, Pietro Nardi (che secondo indiscrezioni sarebbe candidato a ricoprire il ruolo di commissario straordinario per l’Ilva). La sentenza prevede anche risarcimenti alle famiglie delle vittime e ai sindacati Fiom e Uilm, parte civile del processo.

L’8 maggio a Rimini si è concluso il diciassettesimo congresso della Cgil. Doveva essere il congresso del rilancio della strategia della principale organizzazione sindacale del paese, il congresso che dava risposte decise per contrastare la crisi. Era stato definito solo sei mesi fa il congresso dell’unità e dell’ascolto, dove per ascolto si intendeva dare la parola agli iscritti.  Così non è stato, non è stato il congresso dell’unità, visto che il primo documento forte del 97 per cento iniziale è arrivato a fine percorso diviso, e non è stato neanche il congresso dell’ascolto.

Secondo quanto deliberato dal direttivo della Cgil a febbraio, si dovevano tenere entro il mese di marzo le assemblee e la consultazione sull’accordo del 10 gennaio con il solo voto a scrutinio segreto degli iscritti Cgil. L’esito del voto doveva pervenire alla presidenza del comitato direttivo nazionale entro il 4 aprile.

Joomla SEF URLs by Artio

E' on line!

rivoluzione sito set2015

Grecia

oxi banner small

Il nuovo quindicinale!

 

RIV 7 small

Abbonati

abbonamenti rivoluzione

Radio Fabbrica

Radio Fabbrica

Il sito di Sempreinlotta

I nostri video