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Sabato 7 febbraio è stata una giornata di festa e di impegno per la sezione parmense di Sinistra Classe Rivoluzione. Un’intera giornata di discussione politica e di autofinanziamento rivolto al lancio del nostro nuovo periodico, Rivoluzione, che vedrà la luce in aprile.

 

Aparma ass1l pomeriggio oltre 40 persone hanno partecipato al dibattito: “Dalla Grecia a tutta l’Europa, che cosa cambia dopo il successo di Tsipras?”. Alessandro Giardiello, coordinatore nazionale di Scr, ha introdotto la discussione illustrando il processo politico che si è aperto in Grecia negli ultimi 5 anni, periodo in cui gli attacchi ai lavoratori e ai giovani greci, portati avanti con le politiche di austerità volute dalla borghesia europea, hanno scatenato la reazione del movimento operaio con la convocazione di ben 36 scioperi generali e la crescita vertiginosa dei consensi per Syriza.

Per la prima volta in Europa un governo diretto dalla sinistra radicale si trova di fronte alla sfida e all’incombenza di dare una risposta ai bisogni e alle aspettative delle masse. Il programma di Salonicco contiene vere riforme, genuinamente progressiste, come il blocco delle privatizzazioni, l’aumento del salario minimo, il ripristino delle tutele contro i licenziamenti e la pianificazione di nuove case popolari. Ma questo programma non potrà essere applicato se Tsipras non abbandona l’illusione di un’impossibile compromesso con la Troika.

E’ invece necessaria una lotta senza quartiere contro le borghesie europee, iniziando da misure come la nazionalizzazione delle banche che permetterebbero alla Grecia di non essere strozzata dal pagamento del debito e al governo di trovare la liquidità necessaria per le sue riforme. E' in ultima analisi solo inserendo le riforme nel quadro di un progetto complessivo di trasformazione della società e di superamento del capitalismo che le proposte di Syriza potranno essere realizzate. Come si è detto nel corso del dibattito: “Un rivoluzionario vuole difendere le riforme andando fino in fondo”.

parma ass2Nello spirito e con l’entusiasmo originato dalla discussione sugli avvenimenti straordinari che attraversano la Grecia, 75 persone hanno poi partecipato alla “Cena per la Rivoluzione”. Costruire un’organizzazione che proponga e difenda il programma e i metodi rivoluzionari nella società è un impegno che affrontiamo con passione e dedizione, ma che comporta sempre un costo, anche economico.

Il lancio del quindicinale “Rivoluzione” in aprile ha quindi bisogno della generosità in primo luogo dei lavoratori, dei giovani e dei nostri simpatizzanti. Siamo orgogliosi del fatto che le nostre pubblicazioni si poggino totalmente sul contributo del nostro lavoro politico e del sostegno dei nostri simpatizzanti e degli attivisti del movimento operaio e giovanile.

Ricordandoci quanto sia vero il principio “chi paga la banda, decide la musica” siamo premurosi nel garantirci che la sola dipendenza finanziaria che vogliamo avere è quella che si lega alla capacità di parlare ed interloquire con un settore di lavoratori e di studenti, unici nostri sponsorizzatori.

parma cena2Molto meglio poi se questo può avvenire attraverso una serata all’insegna del buon cibo, preparato dalla mano sapiente di compagni il cui lavoro quotidiano è proprio quello della ristorazione, e dell’ottima compagnia! A fine serata l’incasso è stato di 992 euro. Un grande risultato!

Un dettaglio importante che vogliamo sottolineare è la composizione dei partecipanti all’iniziativa. Molti giovanissimi, quasi tutti non appartenenti ad alcuna organizzazione o movimento, ma molto intenzionati a prendere in considerazione la possibilità di impegnarsi nella politica rivoluzionaria, per il cambiamento della società.

 

Visita il profilo FB di Sinistra classe rivoluzione Parma per altre foto dell'iniziativa

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