Spagna - Falcemartello

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La lotta e la vittoria temporanea conseguita dagli abitanti di Gamonal, a Burgos, è fonte d’ispirazione per la classe lavoratrice di tutto il paese. Il modo in cui gli abitanti di questo quartiere operaio della città hanno messo sotto scacco l’amministrazione guidata dal PP e i costruttori corrotti, malgrado la forza dello stato espressa dai manganelli della polizia e dalle pallottole di gomma, non può che destare la nostra ammirazione.

Come il resto d’Europa anche la Spagna affonda sotto i colpi della crisi. I disoccupati sono arrivati all’impressionante cifra di 6 milioni. 85mila studenti universitari abbandoneranno gli studi quest’anno, per effetto della controriforma del ministro Wert che da una parte alza le tasse e dall’altra taglia le borse di studio.

Giovedì 24 ottobre, abbiamo assistito al culmine delle mobilitazioni studentesche, scoppiate nella settimana (scorsa, ndt) contro l'approvazione della  riforma reazionaria dell'istruzione (votata in Parlamento solo dal Partito Popolare) detta LOMCE (Legge Organica per il Miglioramento della Qualità Educativa), con decine di manifestazioni in tutte i capoluoghi di provincia, oltre che in moltissime città più piccole in tutta la Spagna.

La Spagna continua la sua corsa verso il baratro. Negli ultimi anni la crisi economica ha gravato pesantemente sulle condizioni dei lavoratori e, in particolar modo, dei giovani. Mentre un pugno di persone continua ad arricchirsi, la disoccupazione coinvolge il 26% (pari a 6 milioni) della popolazione attiva e il 55% dei giovani. Questa contraddizione emerge ancor più con il caso di scandali per corruzione che coinvolgono i principali vertici della politica e dello Stato.

 

Il 31 gennaio il quotidiano spagnolo El Paìs ha pubblicato alcuni documenti che dimostrano come i vertici del Partito Popolare, attualmente al potere, abbiamo ricevuto pagamenti regolari e in contanti dal partito. Quei soldi erano donazioni illegali provenienti da grandi imprenditori, particolarmente del settore edilizio e della sicurezza privata.

Pubblichiamo l’intervento del compagno Alberto Arregui tenuto durante l’ultimo congresso nazionale di Izquierda unida. Arregui, oltre ad essere un membro del consiglio politico federale di Iu, è uno storico dirigente di Nuevo Claridad, una rivista che difende le idee marxiste in Spagna. In questo congresso i compagni spagnoli di Lucha de Clases hanno sostenuto (emendandolo) il documento Arregui dando un contributo alla lotta per l’egemonia nella sinistra e nel movimento operaio spagnolo.

Il clima contro l’austerity del governo Rajoy rimane infuocato al rientro dalle vacanze. La classe dominante spagnola, con l’appoggio del grande capitale europeo, non ha altra via che attaccare le condizioni di vita di milioni di lavoratori per difendere i suoi interessi durante la crisi: dopo la manovra da 64 miliardi di euro varata a luglio, il governo avanza una nuova manovra da 40 miliardi che prevede ulteriori liberalizzazioni e non esclude una nuova riforma delle pensioni entro la fine dell’anno.

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