Teoria marxista - Falcemartello

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I fatti di Timor Est di questi giorni (vedi l’articolo pubblicato nelle pagine centrali) dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, come le "magnifiche sorti e progressive" del capitalismo, uscito trionfante dalla guerra fredda, siano ben diverse da quanto immaginavano gli strateghi del capitale. La fine delle sfere d’influenza, sancita dopo la seconda guerra mondiale e la profonda crisi in cui si trova il sistema capitalistico oggi, hanno fatto sì che il problema della questione nazionale esplodesse in molti paesi del mondo.

In difesa del marxismo

Le Feste di Liberazione che sono state organizzate in molte città italiane in questi mesi estivi, e particolarmente la Festa Nazionale che si è svolta a Milano, sono state un’importante banco di prova per la diffusione della nuova rivista teorica "In difesa del marxismo".

Quattro assemblee sulla guerra con il marxista inglese Ted Grant

Fra il 24 aprile e il 1° maggio il teorico marxista, Ted Grant, autore del libro "Russia dalla rivoluzione alla controrivoluzione" è stato in Italia per un giro di assemblee che erano state inizialmente previste per presentare l’edizione italiana del suo ultimo libro. Data la grave situazione politica a livello internazionale queste assemblee sono state una valida occasione per approfondire i reali interessi politici ed economici che hanno portato alla guerra nei Balcani e quale può essere il ruolo della classe operaia in questo contesto.

In difesa del marxismo

In questi ultimi anni abbiamo assistito a cambiamenti importanti in campo economico e politico a livello mondiale. L’economia internazionale vede accumularsi contraddizioni sempre più esplosive.

La guerra contro la Jugoslavia segna un salto di qualità nel livello di conflittualità fra le grandi potenze. La realtà è che i cinquanta anni di relativa pace e stabilità, almeno nei cosiddetti paesi avanzati, sono finiti. Questa guerra non solo avrà l’effetto di destabilizzare tutta l’area dei Balcani, ma anche l’Europa e gli Usa stessi non saranno esenti dal pagare un alto prezzo.

 

“La crisi del capitalismo globale”

 

È uscito qualche mese fa ed è stato commentato, recensito, attaccato sui principali giornali di tutto il mondo. È l’ultimo libro di Soros e si chiama "La crisi del capitalismo globale". Non è la prima volta che un intellettuale o un pesce grosso della finanza giungono a conclusioni così pessimiste circa il futuro del capitalismo, né è la prima volta che un economista, magari senza dirlo, si serve dell’analisi economica marxista per capire meglio la realtà.

Questa guerra nei Balcani pone tante domande sulle sue ragioni, sul suo significato e le sue prospettive.

La crescente conflittualità delle grandi potenze si sta manifestando sul terreno economico e anche politico: la gravità di questa guerra è soprattutto determinata dall’avidità con cui l’Unione europea e gli Usa vogliono spartirsi e garantirsi sfere d’influenza a est. É necessario un approfondimento di tutti questi temi soprattutto per capire il ruolo che può giocare la classe operaia internazionale

Dai classici del marxismo un contributo al dibattito congressuale di Rifondazione

Il dibattito congressuale del Prc mette a nudo l’esigenza di un approfondimento teorico su una serie di aspetti, primo dei quali il senso della proposta di "alternativa di società". Questo tema, al centro della rifondazione comunista, merita uno sforzo di analisi ben superiore di quanto il partito abbia fatto finora. In primo luogo risulta prioritario affrontare il tema dei paesi a cosiddetto "socialismo reale", il significato dell’esperienza della rivoluzione russa e della sua degenerazione. Solo a partire da qui possiamo delineare cos’è per noi il comunismo.

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