“I giovani devono riscoprire gli scritti di Trotskij” - Falcemartello

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Intervista di Alan Woods a Pierre Brouè

Pierre Broué è conosciuto a livello internazionale per il suo lavoro instancabile come storico del movimento rivoluzionario. Le sue opere sulla storia del partito bolscevico, sull’internazionale comunista, sulla rivoluzione spagnola e soprattutto la sua recente opera sulla vita di Trotskij (La rivoluzione perduta) sono state ampiamente ammirate in tutto il mondo. Il suo ultimo libro sull’Opposizione di sinistra è un altro importante contributo di questo inestimabile storico, che ha dedicato la sua vita alla lotta per il socialismo internazionale.

Fin da giovane, Pierre ha aderito alla resistenza francese nei giorni bui dell’occupazione nazista in Francia. Successivamente è diventato militante della Quarta internazionale e ancora oggi è impegnato nel movimento trotskista. Purtroppo di recente ha avuto problemi di salute e sta trascorrendo la sua convalescenza in una regione pittoresca ai piedi delle alpi francesi. L’ho trovato vivace e attento con un senso dell’umorismo tagliente e molto “gallico”. Il suo spirito rivoluzionario emerge in ogni frase che pronuncia.

Prima di tutto gli ho chiesto di parlarmi del nuovo progetto Trotskij a cui intende collaborare.

 

AW: Cosa pensi del nostro progetto di ripubblicare gli scritti di Lev Trotskij?

PB: La decisione presa da In Defence of Marxism (il sito internet di cui Alan Woods è direttore. www.marxist.com) di ripubblicare gli scritti di Trotskij è senza dubbio un’iniziativa eccellente, alla quale do il mio pieno appoggio. I giovani devono riscoprire le straordinarie tradizioni rivoluzionarie del passato. La pubblicazione de La mia vita (l’autobiografia di Trotskij. NdR) sarebbe un buon modo per far partire il progetto. Quest’opera spiega molto dello stesso Trotskij, delle sue idee e dei grandi avvenimenti che ha vissuto.

AW: So che scriverai una prefazione alla nuova edizione de La mia vita.

PB: Certo! Comincerò a lavorarci non appena tornerò sui miei libri.

AW: Il tuo ultimo libro è sull’Opposizione di sinistra. Vuoi parlarcene?

PB: E’ un soggetto molto importante, a cui non credo si presti sufficiente attenzione. È molto importante che specialmente i giovani conoscano questa esperienza.

AW: Temo che questo libro non sia stato tradotto in inglese. In generale non molti dei tuoi libri sono disponibili in lingua inglese, e questo è un vero peccato. Penso che in futuro dovremmo pubblicarli noi di In defence of Marxism.

PB: Questo sarebbe straordinario.

AW: Si, sto pensando in particolare alla tua biografia di Trotskij, che è un ottimo antidoto contro la pessima triologia di Deutscher.

Pierre fa un gesto ironico, come se volesse scacciare una mosca. Poi gli chiedo come è entrato in contatto con la nostra tendenza. Risponde:

PB: Quando ho letto il vostro materiale sul sito internet In Defence of Marxism e sul sito de La Riposte, mi sono reso conto che avremmo dovuto lavorare assieme da molto tempo. Sono convinto che dal punto di vista politico siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Per quanto riguarda l’analisi politica e la teoria, la vostra tendenza è molto superiore alle altre esistenti nel movimento trotskista.

Purtroppo ora che ci siamo finalmente incontrati, sono piuttosto malato, come puoi vedere. Devo rimettermi al più presto. Questo per me è un nuovo inizio da molti punti di vista

AW: Come sai, Ted Grant ha appena festeggiato il suo novantesimo compleanno. Mi chiedo se vuoi dirgli qualche parola.

PB: Certamente! Naturalmente conosco Ted Grant da molti anni. Come diciamo in Francia, sembra essere stato in giro dai tempi di Clodoveo! Purtroppo non credo ci siamo mai incontrati, ma abbiamo avuto un amico comune in Raoul, che è stato un militante di lunga data nel movimento trotskista in Francia. Lui mi ha spesso parlato di Ted, e lo aveva in grande stima. Tuttavia, per qualche motivo, forse per paura di essere accusato di “frazionismo” o altro (è così che andavano le cose nell’organizzazione alla quale appartenevamo entrambi all’epoca) non mi ha mai mostrato gli scritti di Ted.

Purtroppo non ho fatto lo sforzo di mettermi in contatto con lui all’epoca. Solo negli ultimi anni ho letto i suoi articoli, che ho trovato molto interessanti. In ogni modo ora sono impaziente di lavorare con la vostra tendenza. Dobbiamo discutere di politica, e metodi di lavoro, naturalmente, e dobbiamo cercare di arrivare al più completo accordo. Penso che questo sia possibile.

A Ted personalmente vorrei dire: “Ted, sei sempre stato un combattente. Hai lottato per molti anni. Hai sempre difeso idee rivoluzionarie. Questo è stato un lavoro molto importante, e hai ottenuto molto. A novant’anni non sei più un giovanotto, ma penso che forse potrò partecipare ai festeggiamenti per il tuo centesimo compleanno!”.

 

Grenoble, 9 ottobre, 2003

 

Appello per il Progetto Trotskij

 

In Defence of Marxism e Wellred Publications stanno lanciando un importante progetto che consiste nel ripubblicare gli scritti più importanti di Lev Trotskij, molti dei quali non vengono ripubblicati da molto tempo. Il progetto ha ricevuto il sostegno di Esteban Volkov (Seva), nipote di Lev Trotskij, e sarà realizzato con la sua stretta collaborazione.

Crediamo che il compito di rendere disponibili gli scritti di Trotskij ai giovani di oggi e agli attivisti del movimento operaio stia diventando sempre più urgente data la disintegrazione dello stalinismo che sta portando ad un crescente interesse per il trotskismo.

Il progetto sarà lanciato nel corso della primavera 2004 con la pubblicazione di My life (La mia vita) di Trotskij, con una nuova introduzione e una prefazione di Esteban Volkov. Speriamo anche di poter includere una prefazione di Pierre Broué, che ha espresso un vivo interesse per questo progetto.

Altri titoli previsti per la pubblicazione in inglese includono: 1905, La rivoluzione permanente, La Storia della Rivoluzione Russa (in tre volumi), La rivoluzione tradita, The Case of Leon Trotsky (in due volumi), e altri scritti fondamentali.

Un compito importante che ci siamo posti è la pubblicazione, per la prima volta, del libro di Trotskij Stalin nella versione completa. Questa importante opera rimase incompleta quando Trotskij fu assassinato. Il traduttore Charles Malamuth fece uscire una versione pesantemente rivista che oltretutto conteneva commenti propri, che non riflettevano le opinioni di Trotskij. Abbiamo inoltre ottenuto nuovo materiale che fu omesso dal libro e dunque la nuova edizione sarà completamente rivista e conterrà questo materiale che non è mai stato pubblicato prima.

Con lo sviluppo del progetto, altri titoli saranno inclusi. Tuttavia il successo del progetto dipende dalle risorse finanziarie. La frequenza delle pubblicazioni dipenderà dai ricavi delle vendite. Il progetto sarà senza scopo di lucro, il suo unico obiettivo è di assicurare la più ampia distribuzione degli scritti di Lev Trotskij ai lavoratori e ai giovani. Tutti i ricavati dalla vendita saranno usati per stampare nuovi titoli. Ma per poter cominciare la pubblicazione abbiamo urgente bisogno di offerte da sostenitori e simpatizzanti.

Chiediamo a chiunque sia interessato al successo di questo progetto di aiutarci a raccogliere i fondi necessari. Qualsiasi offerta, grande o piccola, sarà la benvenuta. Attraverso il sito internet In Defence of Marxism è possibile anche fare offerte con carta di credito. È possibile anche mandare offerte per posta, mandando assegni (dall’Inghilterra) o bonifici bancari internazionali (dal resto del mondo), intestati a: Wellred Books, PO Box 2626, London N1 7SQ, England

Intestate l’offerta a “Wellred Books” e aggiungete una nota esplicativa specificando che è un’offerta per il progetto di pubblicazione Trotskij.

Per qualsiasi informazione non esitate a scriverci al seguante indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La redazione di FalceMartello darà il proprio contributo a questo progetto attraverso la pubblicazione dei libri di Trotskij in italiano.

Abbiamo già pubblicato il capolavoro di Trotskij: La Rivoluzione Tradita (che potete chiedere ai numeri della redazione, costo 10,33 euro). Il prossimo sarà, nella primavera del 2004, La Rivoluzione Permanente.

Per chi fosse interessato, abbiamo in redazione alcune copie della biografia di Trotskij di Pierre Brouè (La Rivoluzione Perduta) pubblicata in italiano nel 1991 dall’editore Bollati-Boringhieri. Si tratta di un libro di oltre 1.000 pagine che vale la pena di leggere e che consigliamo soprattutto ai compagni più giovani.