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Come i nostri lettori sanno, FalceMartello ha compiuto 20 anni e con questa edizione suoniamo la numero 202. Un lavoro sempre controcorrente, ma che non può non destare una punta di orgoglio fra chi ha contribuito a far avanzare questo nostro piccolo grande progetto. Abbiamo deciso di raccogliere tutte le nostre risorse e competenze e metterle a disposizione dei nostri sostenitori e lettori per una grande festa che si terrà a Bologna dal 21 al 24 giugno prossimi, nell’area all’aperto di viale Togliatti.

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Negli spazi della festa allestiremo una mostra dei primi 200 numeri di FalceMartello, una sorta di cavalcata degli ultimi 20 anni di lotta di classe nel nostro paese e non solo, nella quale emergerà la nostra interpretazione di quegli anni e la nostra battaglia contro la deriva socialdemocratica del Pci, contro l’offensiva ideologica che vedeva nella crisi dello stalinismo la fine della storia e della lotta di classe, la nascita di Rifondazione e il nostro contributo in questo partito per far crescere una prospettiva rivoluzionaria. Anni difficili in cui diversi settori giovanili e della classe operaia hanno generosamente offerto la loro disponibilità a resistere e contrapporre gli interessi degli oppressi all’avidità del capitalismo: gli autoconvocati contro il taglio della scala mobile, le mobilitazioni e gli scioperi contro le privatizzazioni  “che ci portavano in Europa”, il movimento contro il primo governo Berlusconi, contro le guerre sostenute tanto dal centrodestra come dal centrosinistra, fino alle punte avanzate dell’inizio degli anni 2000, Genova e lo sciopero generale del 16 aprile 2002 contro la libertà di licenziamento, le lotte di Melfi, della Valsusa, degli autoferrotranvieri...

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Una mostra importante, quindi, che rappresenti una sorta di biglietto da visita della nostra rivista rivolto a tutti coloro che avranno la curiosità di venire a trovarci per capire di più di noi, della nostra storia e magari iniziare a sostenere attivamente il nostro progetto.

Avremo poi tre dibattiti principali di attualità. Giovedì 21 apriremo con il tema del governo Prodi, delle aspettative suscitate in larghi strati popolari e della frustrazione bruciante che ne è seguita a un anno dal suo insediamento. Quale ruolo deve avere Rifondazione Comunista in questo contesto per tutelare e difendere con coerenza gli interessi del movimento operaio? Ne parleremo con Claudio Bellotti, Ramon Mantovani, Gianluigi Pegolo, componenti della direzione nazionale di Rifondazione che in questi anni hanno animato il dibattito interno al partito.

Venerdi 22 giugno romperemo gli schemi purtroppo ormai classici di troppi dibattiti sul mondo del lavoro e al posto degli “esperti” chiameremo a parlare i lavoratori e i delegati protagonisti delle principali lotte recenti, per denunciare la condizione vera del lavoro, le contraddizioni con gli apparati sindacali e della sinistra, la necessità di costruire la Rifondazione comunista nei luoghi di lavoro. Al dibattito parteciperà Francesco Ferrara, parlamentare, nonché responsabile nazionale di organizzazione di Rifonadazione comunista.

Non mancherà il dibattito sul processo rivoluzionario in America Latina con ospiti internazionali che hanno seguito da vicino la nostra campagna “Giù le mani dal Venezuela” e il movimento delle fabbriche occupate e sotto controllo operaio, sul quale, peraltro, proietteremo un film-documentario con le testimonianze dirette dei protagonisti.

La festa resta tuttavia soprattutto una festa, ci sarà un ristorante attivo nelle quattro serate che offrirà alta cucina, nella migliore tradizione bolognese, a prezzi più che popolari, un bar con tanto di calcetto e ping-pong e tanta buona musica per stare bene insieme.

Vogliamo offrire una festa all’altezza anche dal punto di vista culturale e della socializzazione, a partire da una libreria in cui si possano trovare libri politici di rilievo e classici del marxismo e nella quale promuoveremo alcune presentazioni di libri. Avremo infine una serata di musica popolare con i Malapizzica, un gruppo  i cui componenti sono da 30 anni sulla scena, garanzia di passione e coinvolgimento, una serata di musica e teatro dall’America Latina e in ultimo concluderemo la quattro giorni con un concerto degli Yo Yo Mundi. Siamo particolarmente orgogliosi di questa presenza artistica qualificata, ricordiamo ai nostri lettori l’impegno degli Yo Yo Mundi nel valorizzare in modo coinvolgente e non retorico i valori della Resitenza e della lotta partigiana e un operazione coraggiosa con la quale hanno musicato il film di Eisenstein Sciopero, mettendo a disposizione di un vasto pubblico l’ispirazione rivoluzionaria del grande regista sovietico.

Siamo certi che il tutto sarà un grande successo, invitiamo tutti a partecipare e a dare il proprio contributo. I dettagli del programma e di come raggiungere la festa saranno pubblicati a breve sul nostro sito www.marxismo.net

Ci stiamo adoperando per garantire una lista di campeggi e bed&breakfast a prezzi modici per permettere a tutti di potere essere presenti e anche queste informazioni saranno presto presenti su questo sito. A presto e buona festa a tutti!

 

25 maggio 2007

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