Breadcrumbs

La scuola italiana è allo sfascio, nonostante i proclami di Renzi. Leggendo il rapporto Ue “Education and Training Monitor 2014”, pubblicato lo scorso 14 novembre, possiamo comprendere come il capitalismo stia distruggendo la scuola pubblica nel nostro paese.

Siamo agli ultimi posti in Europa per investimenti sull’istruzione: solo il 4% del Pil (media europea: 5,3%). Peggio di noi, solo Bulgaria (3,5%), Slovacchia (3,8%) e Romania (3%). A causa di questa mancanza di finanziamenti pubblici vediamo che il 38% degli insegnanti viene considerato non idoneo all’insegnamento poiché non gli vengono garantiti dallo Stato i necessari corsi di formazione. Allarmante il dato di analfabetismo presente nella società italiana: il 30% degli italiani possiede scarse competenze numeriche e alfabetiche. Uno specchio, questo, della scarsa validità del modello scolastico proposto dal sistema capitalista.
Ma non finisce qui. Secondo il rapporto il 17% dei giovani tra i 18 e i 24 anni abbandona gli studi senza averli terminati, mentre i laureati in Italia sono solo il 22,4% (media Ue: 38%)
e solo il 49% dei neo-laureati trova un lavoro. La maggior parte di questi, poi, svolge un lavoro che nulla ha a che fare con il suo percorso di studi. Tutto questo è dovuto alla mancanza di borse di studio per gli studenti più poveri, spesso costretti ad abbandonare gli studi per i costi troppo elevati. È chiaro il messaggio che Renzi invia a tutti i giovani: chi ha i soldi può studiare, chi non li ha no.
Caro Renzi, la “Buona scuola” non esiste. Quella che proponi tu è una scuola dove i ricchi possono studiare, mentre i figli dei lavoratori si devono accontentare, nei migliore dei casi, di un lavoro sottopagato, senza garanzie sindacali, pena essere gettati nella miseria più nera. Ma noi non ci stiamo. Come Sempre in lotta costruiamo l’unità della lotta degli studenti, per una scuola pubblica e gratuita, con quella dei lavoratori, unica vera forza in grado di abbattere questo sistema che non garantisce più il progresso materiale e intellettuale dell’umanità.

La “Buona scuola” non esiste!

 

di Davide Longo

 

La scuola italiana è allo sfascio, nonostante i proclami di Renzi. Leggendo il rapporto Ue “Education and Training Monitor 2014”, pubblicato lo scorso 14 novembre, possiamo comprendere come il capitalismo stia distruggendo la scuola pubblica nel nostro paese.

Siamo agli ultimi posti in Europa per investimenti sull’istruzione: solo il 4% del Pil (media europea: 5,3%). Peggio di noi, solo Bulgaria (3,5%), Slovacchia (3,8%) e Romania (3%). A causa di questa mancanza di finanziamenti pubblici vediamo che il 38% degli insegnanti viene considerato non idoneo all’insegnamento poiché non gli vengono garantiti dallo Stato i necessari corsi di formazione. Allarmante il dato di analfabetismo presente nella società italiana: il 30% degli italiani possiede scarse competenze numeriche e alfabetiche. Uno specchio, questo, della scarsa validità del modello scolastico proposto dal sistema capitalista.

Ma non finisce qui. Secondo il rapporto il 17% dei giovani tra i 18 e i 24 anni abbandona gli studi senza averli terminati, mentre i laureati in Italia sono solo il 22,4% (media Ue: 38%)
e solo il 49% dei neo-laureati trova un lavoro. La maggior parte di questi, poi, svolge un lavoro che nulla ha a che fare con il suo percorso di studi. Tutto questo è dovuto alla mancanza di borse di studio per gli studenti più poveri, spesso costretti ad abbandonare gli studi per i costi troppo elevati. È chiaro il messaggio che Renzi invia a tutti i giovani: chi ha i soldi può studiare, chi non li ha no.

Caro Renzi, la “Buona scuola” non esiste. Quella che proponi tu è una scuola dove i ricchi possono studiare, mentre i figli dei lavoratori si devono accontentare, nei migliore dei casi, di un lavoro sottopagato, senza garanzie sindacali, pena essere gettati nella miseria più nera. Ma noi non ci stiamo. Come Sempre in lotta costruiamo l’unità della lotta degli studenti, per una scuola pubblica e gratuita, con quella dei lavoratori, unica vera forza in grado di abbattere questo sistema che non garantisce più il progresso materiale e intellettuale dell’umanità.

Joomla SEF URLs by Artio