No alla nuova forza di polizia nell’Irlanda del Nord - Falcemartello

Breadcrumbs

La vecchia e odiata RUC (Royal Ulster Constabulary - Polizia Reale dell’Ulster) è stata sostituita dal PSNI (Servizio di Polizia dell’Irlanda del Nord). Bisogna riconoscere che ora ci sono più funzionari di polizia cattolici (circa il 20%) rispetto a 10 anni fa. Ma questo cambia la natura sostanziale del PSNI?

 dal sito In defence of Marxism

I leader del Sinn Fein dichiarano di sì. Presentano ciò come un modo di eliminare il controllo britannico sulle forze di polizia. In realtà ciò che sta succedendo è che l’imperialismo britannico sta chiedendo aiuto al Sinn Fein per aiutarlo a controllare la comunità cattolica. Un’indicazione del vero stato delle cose è che in Irlanda del Nord  si sta costruendo un nuovo centro dell’MI5 (servizio di controspionaggio britannico, NdT) che non sarà sotto la responsabilità di nessuno in Irlanda del Nord.  Sarà una diretta appendice dell’imperialismo britannico nel Nord.

Mentre il Sinn Fein e la Provisional IRA sono stati elogiati per essere entrati nei comitati di polizia e per aver accettato il PSNI, i compagni del Partito Socialista Repubblicano Irlandese (IRSP) hanno mantenuto un’opposizione di principio alla nuova forza di polizia, spiegando che l’unico genere di polizia “affidabile” sarebbe sotto un’Irlanda unita e socialista, una Repubblica socialista dei lavoratori composta da 32 contee.

Di seguito rendiamo disponibili ai nostri lettori due articoli che sono stati pubblicati su The Plough, la news letter del Partito Socialista Repubblicano Irlandese.

12 febbraio 2007 


 

Irlanda: Nuova Forza di Polizia, un boccone troppo indigesto per i repubblicani

di Willie Gallagher 

Pubblichiamo di seguito un discorso tenuto da Willie Gallagher dell’IRSP ad una grande assemblea di repubblicani tenutasi a Conway Mill (Belfast) il 27 novembre scorso. Gallagher spiega perché i repubblicani socialisti non possono accettare la nuova forza di polizia, il PSNI, dal momento che ciò vorrebbe dire semplicemente accettare la dominazione del capitale inglese sull’Irlanda.

L’unica forza di polizia che i lavoratori irlandesi potrebbero accettare sarebbe solo all’interno di una repubblica socialista dei lavoratori di 32 contee.

"La posizione dell’IRSP su questa questione va oltre le basi del repubblicanesimo tradizionale. Ciò che in passato sarebbe stato inconcepibile, oggi è realtà. Il fatto che si chieda ad alcuni repubblicani di sostenere e approvare il PSNI (Servizio di Polizia dell’Irlanda del Nord) e il sistema giudiziario è una pillola amara da ingoiare, sia nel settore del repubblicanesimo pro-GFA (Good Friday Agreement - Accordo del Venerdì Santo) che in quello contrario al GFA.

Per i repubblicani il PSNI non potrà mai essere accettato come un servizio di polizia legittimo e pienamente rappresentativo semplicemente perché è l’imposizione della legge inglese nell’Irlanda occupata. E’ al servizio della regina e non del popolo. Sostiene la legge del parlamento britannico in queste contee. Rafforza la dominazione inglese sulla nostra isola!! Il PSNI, come qualsiasi altra forza di polizia nel mondo capitalista, protegge la proprietà privata e agisce come uno strumento della classe dominante.

Per essere rappresentativa della classe operaia irlandese, qualsiasi forza di polizia dovrebbe essere formata dal popolo per il popolo. Ciò può essere fatto e portato a termine solo nell’ambito di una Repubblica socialista dei lavoratori di 32 contee. Qualunque siffatta forza di polizia dovrebbe andare incontro ai bisogni della comunità, della classe lavoratrice; e non dovrebbe essere disponibile ad avallare qualsiasi programma neoliberale in un determinato paese.

Una forza di polizia veramente popolare non favorirebbe l’imprenditore, il proprietario terriero, il magnate petrolifero, le Coca Cola, i Sellafields, le multinazionali o i ricchi a discapito dei poveri e della classe operaia. Esisterebbe per difendere veramente l’ordine pubblico, cioè per proteggere gli abitanti dell’isola da chi li vuole sfruttare e per proteggere i bisogni della classe operaia dall’avidità del capitalismo.


Per cosa lottiamo


Fino a quando questo sistema rimarrà in vigore, fino a quando non verrà abolita la divisione dell’isola, fino a quando non verrà eliminata completamente la morsa repressiva britannica sull’economia di questa isola, fino a quando non assisteremo alla completa rimozione del controllo militare inglese da questa terra, fino a quando la monarchia straniera che è stata imposta sul nostro popolo non verrà cacciata e noi dichiareremo una Repubblica socialista dei lavoratori delle 32 contee, fino a quel momento come repubblicani socialisti non siamo nella posizione di accettare nulla di meno. Quindi l’IRSP si rifiuterà di dare qualsiasi forma di legittimazione ad una forza di polizia politica, il PSNI, o a una corrotta magistratura britannica. Questa è la posizione fondamentale dei socialisti repubblicani.

Alcuni ci chiedono: ma se la divisione dell’isola terminasse domani, il sostegno per una forza di polizia tutta irlandese sotto un regime capitalista sarebbe un boccone troppo grosso da ingoiare per i socialisti repubblicani? Certo che lo sarebbe!! Basta guardare a come il Gardai (forza di polizia nella Repubblica d’Irlanda) si è comportata nelle protesta “Shell to Sea” nella Contea di Mayo (nello scorso ottobre, durante una protesta contro la costruzione di un gasdotto e di una raffineria della Shell, nella contea di Mayo appunto, la polizia ha represso duramente i manifestanti, ndt) e quali interessi protegge veramente.

Ma ora vorrei affrontare alcune delle questioni che si chiede ai repubblicani di discutere e accettare: sostegno e approvazione del PSNI, sostegno e approvazione di un sistema giudiziario britannico che è anti-repubblicano e anti-operaio, sostegno e approvazione di un sistema carcerario che ha represso i repubblicani per anni e persino oggi si rifiuta di riconoscere lo status politico dei prigionieri repubblicani.

Ci è stato detto sia dai dirigenti del Sinn Fein che da quelli dell’SDLP (Partito laburista socialdemocratico, NdT) che in realtà starebbero negoziando la fine delle attività di polizia politica e dell’MI5 dall’Irlanda del Nord. C’è qualcuno qui che crede veramente che il governo britannico cederà e permetterà agli esponenti politici dell’Irlanda del Nord, figuriamoci se poi sono repubblicani, di avere pieno controllo della polizia e del sistema giudiziario? I britannici  non permetteranno mai che ciò accada!! La polizia politica non ci lascerà mai finchè rimane la divisione dell’isola!!!

Di recente il nostro gruppo di ex prigionieri, Teach Na Failte, è diventato l’ultimo obiettivo della polizia politica. I nostri uffici a Belfast e a Strabane, così come anche 23 case, hanno subìto delle irruzioni da parte delle forze dell’ordine che hanno avuto una grande pubblicità. Le troupes televisive sono arrivate in uno dei luoghi da perquisire prima ancora che arrivassero gli uomini del PSNI stessi. Hanno preso tutto il materiale di cui avevamo bisogno per poter fare domanda rispetto ad alcuni finanziamenti pubblici e ce lo hanno restituito solo parecchie settimane dopo la scadenza per poter effettuare la richiesta, interrompendo di fatto la nostra attività e causando la perdita di posti di lavoro e dei servizi per i prigionieri ex –INLA (il braccio armato dell’Irsp, ndt)e le loro famiglie. Tutto il resto del materiale ci è stato restituito poco meno di un anno dopo senza che il PSNI scoprisse niente di interessante.

La ragione d’essere della PSNI, senza considerare qualsiasi ritocco cosmetico che si possa apportare, è primariamente il mantenimento e la protezione degli interessi dello Stato e il rafforzamento della legge del parlamento britannico su questa terra. Negli ultimi anni le nostre comunità sono state bombardate con una retorica sfacciata sulla necessità di un servizio di polizia affidabile, sul fatto che noi vogliamo, ne abbiamo diritto e ci meritiamo un servizio di polizia affidabile che combatta il crimine in ascesa e i comportamenti anti-sociali nella nostra società. L’accettazione e il sostegno del PSNI e del sistema giudiziario serviranno a tutto ciò? Ovviamente no!!

Affrontiamo la realtà, non abbiamo mai avuto una polizia che tuteli veramente i cittadini dal momento della divisione dell’isola e qualcuno potrebbe affermare che non l’abbiamo da secoli. Le paure della nostra comunità sono sfruttate con l’obiettivo di farci ingoiare il PSNI come unica alternativa. Ma delle alternative ci sono proprio qui all’interno delle nostre stesse comunità. Le nostre comunità sono in frado di accettare proposte rivoluzionarie e innovative se possono partecipare alla loro creazione e al loro successo.

Comprendiamo come la gente voglia un servizio di polizia civile e spesso negli ultimi tempi abbiamo sentito, a difesa dell’approvazione del PSNI, cose come “Che fare se Miss Bloggs viene stuprata? Non dovrebbe andare dal PSNI?” In questo caso si tratta di servizio di polizia civile, sul quale i repubblicani non hanno mai battuto ciglio, neanche nei momenti più alti del conflitto, quando le persone sceglievano di rivolgersi alla RUC/PSNI  in casi del genere. Non abbiamo niente in contrario con l’uso delle forze di polizia esistenti su questioni di cosiddetta “criminalità ordinaria”.

Abbiamo però qualcosa in contrario quando queste stesse forze di polizia usano criminali, pirati della strada e spacciatori come informatori sugli attivisti repubblicani. Soffermiamoci un momento sulla questione del crimine. L’accettazione e l’approvazione del PSNI e del sistema giudiziario da parte del PSF (Political Sinn Fein) e dell’SDLP avrebbero un impatto sulle questioni che ne derivano? Non abbiamo bisogno di guardare più in là della Repubblica d’Irlanda dove tutti i principali partiti, compreso il PSF, accettano il Gardai come legittima forza di polizia delle 26 contee. Che impatto ha avuto ciò sulla spirale dell’aumento del crimine, sulla corruzione dei politici e, naturalmente, sulle attività criminali di alcune sezioni delle Guardie stesse? La risposta è nessuno!

Ci sono veramente pochi esponenti delle “classi medie” a Portlaoise, Maghaberry o, per quanto possa importare, in qualsiasi altra prigione dell’Inghilterra. Le prigioni sono piene di gente proveniente dai quartieri operai. L’accettazione di una forza di polizia di per sè non corrisponde necessariamente ad una lotta vittoriosa contro il crimine, particolarmente in una società capitalista. Non dobbiamo farci ingannare dall’analisi semplicistica secondo la quale l’accettazione e l’approvazione di una forza di polizia voglia dire ordine e sicurezza. Ciò è ulteriormente dimostrato dal fatto che la RUC e il PSNI erano e sono accettati, sostenuti e approvati nelle aree protestanti e lealiste dove tuttavia si soffre degli stessi, se non addirittura peggiori, problemi di criminalità e comportamenti anti-sociali.

Ci è stato anche detto dall’SDLP, dai governi inglese e irlandese e di fatto dal PSNI che ora abbiamo la forza di polizia più affidabile del mondo. Ma stiamo ancora aspettando che ci forniscano spiegazioni esaurienti per la loro passata collusione con gli squadroni della morte lealiste, come per i tanti crimini commessi contro la comunità repubblicana/nazionalista, le torture e gli arresti immotivati di tanti attivisti repubblicani e naturalmente che la magistratura renda conto per i decenni in cui ha distorto la giustizia attraverso i tribunali Diplock (corti senza giuria istituite dal governo britannico nel 1972 in Irlanda del Nord).

Dobbiamo ancora arrivare il riconoscimento delle torture dei prigionieri repubblicani nelle celle e nei blocchi H  (I bracci speciali delle carceri britanniche dove erano detenuti i prigionieri politici repubblicani, ndt). Solo recentemente le rivelazioni sulle attività dell’agente di polizia e comandante dell’UVF (Ulster Volunteer Force, NdT, una delle formazioni paramilitari protestanti, ndt) Mark Haddock hanno indicato che il PSNI continua ad essere coinvolto negli omicidi dei cittadini irlandesi anche se il suo nome non è più RUC. L’MI5 non è disposto a fornire alcun rapporto pubblico rispetto alla sua passata presenza nel Nord,per non parlare delle sue attività criminali, come ad esempio il proprio coinvolgimento nell’importazione di armi dal Sud Africa o sul fatto che il servizio segreto britannico fosse a  conoscenza ben prima che avvenisse dell’omicidio del difensore dei diritti umani Pat Finucanne.

Chi tra di voi  crede loro quando dicono che la loro presenza in Irlanda è per difenderci dal cosiddetto terrorismo internazionale? Chi ci proteggerà dal terrorismo dell’MI5 e della CIA? E nonostante ciò ci si chiede di credere loro quando dicono che sono la forza di polizia più affidabile del mondo occidentale.  I repubblicani non possono risolvere la questione della polizia diventando essi stessi poliziotti all’interno di questo sistema corrotto e inaffidabile. Dovremmo affrontare la questione complessivamente e non cercare di applicare dei ritocchi cosmetici nell’ambito di un modello di polizia controllato dagli inglesi e irriformabile.

Riconoscere il PSNI come servizio di polizia legittimo dell’Irlanda del Nord significa riconoscere il diritto della Gran Bretagna a dominare una parte dell’Irlanda. Non possiamo piegarci alle pressioni e prendere una decisione affrettata e in ultima istanza controproducente su questa questione.  L’approvazione del PSNI e del sistema giudiziario contiene in se stesso il rischio di allontanare completamente qualsiasi cambiamento radicale. Può anche agevolare l'integrazione dei repubblicani nelle istituzioni che abbiamo il compito di rovesciare. Farlo sarebbe un enorme errore di valutazione da parte dei repubblicani. Diventeremo solo una parte del problema, non la soluzione.

Per riassumere dobbiamo mantenere intatta la nostra integrità repubblicana e rifiutare di approvare il sistema giudiziario e il PSNI come le legittime forze di polizia dell’Irlanda del Nord. 

[Pubblicato originariamente su The Plough, Vol. 3- No 38, martedì 28 Novembre 2006, E-mail newsletter del Partito Socialista Repubblicano Irlandese]  


 

Irlanda: alcune considerazioni sulla questione della polizia

di Gerry Ruddy dell’IRSP

“E’ completamente illusorio immaginare che il PSNI nell’Irlanda del Nord possa mai in qualche modo portare dei benefici o essere un’istituzione che venga in nostro aiuto. Sarà sempre uno strumento di oppressione.”


In relazione al dibattito sulla polizia è utile per i socialisti ricordare qual è la funzione della polizia in una società capitalista. È  quella di assicurare l’ordine sociale capitalista. I servizi di polizia di tutto il mondo spiano, usano informatori, si infiltrano nei partiti politici, collocano agenti all’interno dei mass media, reclutano accademici nelle università, ingannano i cosiddetti sovversivi e usano qualsiasi altro mezzo per mantenere intatte le strutture di oppressione.

È totalmente illusorio immaginare che il PSNI nell’Irlanda del Nord possa mai in qualche modo portare dei benefici o essere un’istituzione che venga in nostro aiuto. Sarà sempre uno strumento di oppressione.
Gli esponenti del Sinn Fein dichiarano che, grazie alle loro capacità di negoziazione, hanno ottenuto più dell’SDLP che secondo loro aveva ceduto troppo presto sulla questione della polizia. Tuttavia durante le trattative fallite tra il Sinn Fein e il DUP (Democratic Unionist Party, il cui leader è Ian Paisley, il maggior partito protestante dell’Irlanda del Nord, ndt) nel 2005, il cosiddetto Comprehensive Agreement, è stato deciso che il decentramento della giustizia potesse avvenire solamente se il Primo Ministro e il Vice Primo Ministro avessero proposto congiuntamente al parlamento una mozione a favore. Successivamente ciò fu approvato in una legge del 2006. Durante il suo intervento l’SDLP protestò contro questo provvedimento. Il Sinn Fein non disse nulla – perchè sapevano che avevano già fatto una concessione su questo punto nel fallito Comprehensive Agreement. Il DUP ha detto che non ci sarà alcun decentramento della giustizia “per tutto il tempo di una vita politica”. Così grazie alle magnifiche abilità di negoziazione del Sinn Fein il DUP ha ottenuto la possibilità di veto sul decentramento della polizia.

Gerry Adams ha argomentato che l’MI5 dovrebbe essere escluso da qualsiasi contatto con le forze di polizia civili del Nord. Ora ciò accade dopo un periodo di silenzio in relazione alla costruzione della seconda più grande base dell’MI5 dopo quella di Londra ad Holywood, nella Contea di Down, in Irlanda del Nord. Ricorderete che dopo la firma dell’Accordo del Venerdì Santo il Sinn Fein ha rivendicato il successo della chiusura dei centri per gli interrogatori effettuati dal Ruc. Fu l’IRSP a svelare l’apertura del centro per gli interrogatori di Antrim successivamente utilizzato per interrogare molti repubblicani.

L’MI5 è un potere indipendente. Non dimenticate che hanno informazioni sui membri del Parlamento a Westminster e che in passato hanno usato queste informazioni per costringere ministri, persino il Primo ministro, a dimettersi. Hanno risposto con estremo disprezzo a tutte le richieste da parte del governo delle 26 contee di produrre un rapporto sulle loro attività nel Nord. I loro agenti hanno avuto posizioni dirigenti all’interno dell’Ira per anni. Hanno accumulato un’enorme quantità di informazioni su ogni attivista politico in Irlanda. Chiunque abbia un briciolo di intelligenza può pensare che rinunceranno a questa posizione di vantaggio, a tutte queste imformazioni, a questo potere solo per accontentare un partito politico irlandese di poca importanza quando hanno sfidato governi sovrani?

Qualsiasi differenza ci sia tra il governo inglese e l’MI5 ha un carattere secondario. Dopo tutto entrambi sono determinati a mantenere  la sicurezza e i confini dell’Unione. Gli esponenti della classe dominante in Gran Bretagna hanno una vasta esperienza nell’arte di integrare ex movimenti di liberazione nazionale e nel renderli innocui.

Quindi l’argomento centrale portato avanti da coloro che difendono la linea del Sinn Fein, cioè che la questione principale è la riconquista dell’Irlanda da parte degli irlandesi, sia nazionalisti che unionisti, nei confronti dello stato britannico, è falsa. Qualsiasi coinvolgimento nel cuore del governo nel Nord passerà attraverso la benedizione sia del governo inglese che dell’MI5. Così il  Sinn Fein "benedetto" amministrerà secondo la legge inglese con il reazionario e omofobico DUP.

Il decentramento del potere sulla base della condivisione del potere nel Nord non è un passo avanti. Il nazionalismo costituzionale sarà al centro dell’attività di governo nel Nord e non il Repubblicanesimo radicale. Non ci sarà nessuna struttura di polizia affidabile e basata sulle comunità locali e che abbia una chiara separazione dalle servizi di sicurezza britanniche. Ciò non è semplicemente accettabile.  

[Pubblicato originariamente su The Plough, Vol. 3- No 40, martedì, 12 dicembre 2006]    
 
Leggi anche: