Breadcrumbs

I compagni della Ptudc (Pakistan Trade Union Defence Campaign, Campagna in difesa dei sindacati pakistani), hanno scritto questa lettera di protesta, da discutere e fare approvare in ogni circolo del Prc, in ogni categoria e Rsu ed in ogni associazione di sinistra o progressista e poi da inviare alle ambasciate del Pakistan in tutto il mondo.

L’indirizzo dell’ambasciata del Pakistan in Italia è

Ambasciata del Pakistan in Italia
Via della Camilluccia, 682 - 00135 Roma
Fax (06) 36301936

Inviate le vostre lettere per conoscenza anche a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

All’Ambasciatore del Pakistan in Italia


I sottoscritti constatano come il Pakistan sia entrato in un nuovo periodo di crisi dopo l’imposizione dello stato d’emergenza da parte della dittatura di Musharraf e che migliaia di persone siano state arrestate in seguito alla sospensione dei principali diritti democratici.


Allo stesso tempo gli Stati uniti ed i governi a loro alleati continuano il loro appoggio ipocrita alla dittatura, appoggio che include oltre 10 miliardi di dollari di aiuti militari.


La Pakistan Trade Union Defence Campaign (Ptudc, Campagna in difesa dei sindacati pakistani), lanciata, fra gli altri, dalla Federazione dei lavoratori del Punjab, dall’Allenanza progressista dei lavoratori, dal Sindacato nazionale dei ferrovieri e dal Sindacato nazionali dei lavoratori delle poste, è una campagna che gode di un largo appoggio e che organizza la lotta contro la restrizione delle libertà democratiche e per le seguenti rivendicazioni:


1)    La difesa del proprio sindacato dagli attacchi del padronato e per la difesa del diritto ad organizzarsi a livello sindacale sul posto di lavoro.
)    No alla privatizzazione ed al saccheggio delle industrie statali
3)    Un salario minimo per tutti
4)    L’abolizione delle leggi antisindacali
5)    L’abolizione del lavoro minorile
6)    L’abolizione delle leggi draconiane proposte dai fondamentalisti contro le donne e per i pari diritti far i sessi


Abbiamo preso a cuore le attività di questa organizzazione e perciò chiediamo


1)    La revoca dello stato di emergenza
2)     La fine di ogni aiuto economico alla dittatura di Musharraf
3)    Il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici, tra cui i seguenti attivisti della Ptudc:


- Aitzaz Ahsan, parlamentare all’Assemblea Nazionale e presidente dell’Ordine degli Avvocati alla Corte Suprema;

- Ahsan Bhoon, presidente dell’Ordine degli Avvocati alla Alta Corte di Lahore;

- Liaqat Sahi, segretario generale del sindacato (CBA) alla Banca di Stato del Pakistan e membro della Ptudc;

- Farid Awan, famoso leader sindacale di Karachi e membro della Ptudc;

- Irshad Shar, membro dell’Esecutivo dell’Ordine degli Avvocati del Distretto di Malir (Karachi), dirigente del Forum degli Avvocati del Popolo (ala forense del PPP).

- Munir Ahmed, presidente dell’Ordine degli Avvocati del Distretto di Kasur.

Ci impegnamo infine a diffondere e a far sottoscrivere questo appello

---

Leggi anche: 

 

 

 

Joomla SEF URLs by Artio