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Comunicato di solidarietà, da parte di alcuni compagni di Parma al funzionario FP-CGIL Mauro Caffo, oggetto di un vergognoso provvedimento disciplinare di repressione del dissenso interno da parte della CGIL di Parma.

 

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Come dirigenti del Prc di Parma esprimiamo tutta la nostra solidarietà al compagno della CGIL Mauro Caffo.
Ancora una volta la CGIL, con scuse pretestuose, compie gravi atti politici di repressione del dissenso interno. Non è la prima volta che viene revocato il distacco ad un sindacalista con motivazioni assolutamente pretestuose, andando a colpire chi porta avanti una battaglia di opposizione all'interno della CGIL così come successo, per fare alcuni nomi, a Osvaldo Celano, Ezio Casagranda, Ciro Crescentini.
Questa volta è avvenuto a Parma, dove Mauro, funzionario sindacale della FP CGIL, è stato sospeso dal proprio ruolo per aver partecipato alla contestazione del cosiddetto “giro della padania”, evento ciclistico promosso dalla Lega Nord.
Senza nemmeno accertare quanto effettivamente avvenuto in occasione della contestazione, la CGIL di Parma ha immediatamente accusato, attraverso un comunicato stampa, il compagno di essersi reso partecipe di un  fatto esecrabile per poi procedere, qualche giorno dopo, al provvedimento di sospensione.
A nulla son serviti i video e le testimonianze che chiariscono la reale dinamica dei fatti: Mauro è stato spinto e strattonato da un carabiniere durante alcuni attimi di tensione creati da un gruppo di simpatizzanti della Lega attraverso insulti e provocazioni.
Il provvedimento preso dai dirigenti CGIL e FP CGIL si inserisce in quella campagna, interna al sindacato, fatta di allontanamenti forzati e espulsioni di quei sindacalisti e funzionari più conflittuali, distanti dalla logica della concertazione e maggiormente attivi nelle lotte.
Stupisce anche il silenzio della Cgil Che Vogliamo di Parma, area sindacale che, tra le altre cose, si batte per una maggiore democrazia interna nella CGIL. Quello che occorre è invece una chiara presa di posizione in difesa di Mauro, così come è necessaria una campagna per il suo reintegro. Se su questi avvenimenti non si dice nulla, quale è allora il significato della battaglia interna per un sindacato democratico e combattivo?

Parma, 16 settembre 2011


Andrea Davolo, Presidente CPF di Parma
Daniele Chiavelli, segretario Circolo PRC Sorelle Musci – Parma
Filippo Agazzi, membro CPF Parma
Federico Toscani, membro CPF Parma
Nando De Marco, membro CPF Parma
Deborah Pezzani, membro CPF Parma
Pietro Previtera, membro CPF Parma

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