Breadcrumbs

Il 2004 è stato un anno particolarmente ricco di avvenimenti. Dopo l’esemplare lotta degli autoferrotranvieri esplosa esattamente un anno fa, tante sono state le mobilitazioni dei lavoratori che hanno mostrato una radicalità come non la si vedeva da anni.

Sicuramente l’esemplare lotta degli operai di Melfi è tra quelle che più hanno impressionato per determinazione e coraggio, ma l’elenco delle mobilitazioni che si sono susseguite dal nord al sud del paese è lungo.

Questo giornale ha seguito queste lotte con interesse, non limitandosi solo a raccontarne gli avvenimenti ma cercando di intervenire offrendo il proprio punto di vista sulle parole d’ordine e i metodi più efficaci.

L’anno trascorso segna decisamente un cambio di fase per le sorti del movimento operaio che in queste settimane torna in piazza con lo sciopero generale contro il governo Berlusconi.

Abbiamo cercato anche quest’anno di essere presenti ovunque fosse possibile per offrire le nostre idee a tutti quei giovani e i lavoratori che si stanno ponendo il problema di come lottare contro il capitalismo.

Al congresso della Fiom i compagni delegati sostenitori di questo giornale si sono fatti promotori di un emendamento al documento di Rinaldini su nodi centrali quali i metodi di lotta, le rivendicazioni e la democrazia sindacale, che ha ricevuto ampi consensi in importanti fabbriche in varie regioni. Si è estesa la diffusione regolare del giornale davanti a scuole, fabbriche, nelle feste di Liberazione.

I risultati ottenuti sono più che positivi. La media dei giornali venduti a edizione è sensibilmente aumentata, come è aumentata la diffusione del materiale di approfondimento e di libri da noi pubblicati.

Vendiamo regolarmente oltre 1.500 copie a edizione, nell’ultimo anno abbiamo venduto oltre 900 copie delle nostre riviste teoriche In difesa del marxismo sulla rivoluzione in Medio oriente e in America latina, e siamo riusciti a pubblicare il nostro quinto libro, La rivoluzione permanente di Lev Trotskj, un’opera fondamentale del marxismo di cui abbiamo venduto quasi 400 copie nei primi quattro mesi dalla pubblicazione.

Tutto questo ovviamente senza mai perdere di vista i nostri impegni e la solidarietà internazionale.

Tra la fine di aprile e metà maggio siamo stati promotori e organizzatori della campagna di solidarietà internazionale “Giù le mani dal Venezuela”, che ha ottenuto un successo senza precedenti. In 14 giorni abbiamo organizzato 18 assemblee pubbliche con la presenza totale di 1.200 persone. Da Milano a Cosenza, da Trieste a Catania, passando per le principali città del paese, siamo riusciti a organizzare appassionati e partecipati dibattiti, raccogliendo oltre 4mila euro per i compagni marxisti venezuelani del Topo Obrero.

Con lo stesso spirito ci apprestiamo ad affrontare i prossimi impegni, in primo luogo il congresso del Partito della Rifondazione Comunista. Oggi la nostra battaglia nel partito per un programma e una strategia autenticamente rivoluzionaria è davanti a una svolta importante. Nelle prossime settimane in preparazione del congresso, organizzeremo delle presentazioni pubbliche del documento (chi fosse interessato a parteciparvi troverà tutti i dettagli sul nostro sito). Questa sarà anche un’occasione per conoscere le nostre pubblicazioni e per potersi abbonare al giornale.

All’inizio di quest’anno abbiamo lanciato una campagna straordinaria di abbonamento per offrire a quei lettori, che hanno occasione di acquistare il giornale solo nei grandi appuntamenti come le manifestazioni o gli scioperi generali, la possibilità di leggerlo regolarmente. Dall’inizio dell’anno a oggi gli abbonati sono aumentati del 235%, e copriamo tutto il territorio nazionale. Bilancio più che positivo che ci sprona a fare ancora meglio. Col congresso i compagni nei circoli devono cogliere l’occasione per conoscerci, leggerci e abbonarsi in modo che potranno seguirci con regolarità anche in futuro.

Anche il sito è stato potenziato, in media pubblichiamo tra i 400 e 500 articoli all’anno. Questo ha fatto crescere negli ultimi 12 mesi le visite del 30%. In media ci sono circa 4mila accessi e 6mila pagine visitate al mese.

La redazione ha fatto la scelta coraggiosa di mettere in rete tutto il materiale che pubblichiamo, il giornale mensile, le riviste teoriche (sia l’edizione in corso che i numeri arretrati), articoli e volantini vari, perché pensiamo che diffondere le idee sia la priorità. Ma proprio perché le idee per andare avanti hanno bisogno di gambe esortiamo chi ci legge sul sito a permetterci di continuare a fare questo lavoro con il suo sostegno economico. Si può fare con l’abbonamento all’edizione cartacea, con l’acquisto di materiale o semplici offerte di sostegno.

Siamo certi che l’appello verrà raccolto con serietà dai nostri lettori.

Joomla SEF URLs by Artio