Lotta al Precariato - Falcemartello

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Regali ai padroni, sacrifici ai lavoratori!

È da poco stato varato dal governo un decreto relativo al lavoro part-time. Il centrosinistra in pratica segue la strada intrapresa negli ultimi anni, che è quella di flessibilizzare il mercato del lavoro e, in altri termini, di precarizzare maggiormente la vita, lavorativa e non, dei lavoratori.

Come e perché

Da anni oramai la crisi dell’economia, il debito pubblico, la massa crescente di disoccupati sono serviti al padronato per lanciare l’offensiva alle conquiste dei lavoratori: attaccano continuamente le pensioni giocando su presunte contrapposizioni generazionali; fanno passare il ricorso sempre più frequente alla precarietà del lavoro interinale, del part time, del tempo determinato, dei Cfl ecc, oppure del lavoro nero, come fatto inevitabile; hanno introdotto sempre più flessibilità oraria, salariale. Il tentativo è dividere il movimento operaio, per fiaccarne la resistenza.


Call center

Ormai da qualche anno anche in Italia si stanno diffondendo i cosiddetti "call center", centralini telefonici che, a partire dalle assicurazioni private fino ai corrieri espressi, offrono servizi ad orario continuato. Nella maggior parte dei casi questi centralini assumono manodopera giovane, per lo più studenti universitari con contratti interinali o a termine senza alcun tipo di diritto sindacale.

Abbiamo, perciò, intervistato due lavoratori di questi call center, per farci spiegare quali siano le loro reali condizioni di lavoro.

Lavoratori e disoccupati uniti nella lotta!

MARCIANISE (CE) - Da un paio di mesi a questa parte il Comitato Disoccupati in Lotta per il Lavoro di Marcianise sta attraversando alcune significative trasformazioni che gli permetteranno di radicarsi ancora di più nel territorio. La frequenza crescente alle riunioni del comitato, la qualità e la compattezza delle lotte, la presenza sempre maggiore di giovani si inseriscono in un processo di radicalizzazione del Comitato. Partecipazione che si è fatta via via più numerosa fino all’ultima occupazione del consiglio comunale (5 marzo) in cui hanno partecipato 100 disoccupati.

Basta con la flessibilità!

E’ ormai da diversi anni che la tendenza in atto nel mondo del lavoro è sempre più quella che va verso una maggiore "flessibilità"; soprattutto con il governo Prodi abbiamo visto l’accentuarsi di misure tendenti ad incrementare la quota dei lavoratori flessibili grazie all’introduzione di misure che avrebbero dovuto favorire l’occupazione. Possiamo capire quanto il mercato del lavoro sia già flessibile, e le conseguenze di questo fatto sull’occupazione, solo analizzando la situazione attuale.

Lavoro interinale: ovvero la ricetta per un futuro incerto

Nei primi 6 mesi del '98 i lavoratori che hanno sperimentato il lavoro interinale sono stati circa 13 mila per un totale di 2 milioni di ore lavorate.

 

La flessibilità in cifre

 

Il contratto dei metalmeccanici ha dato una volta di più l’occasione al padronato per lamentarsi della scarsa flessibilità dei lavoratori in Italia. Alcune cifre ci aiuteranno a smentire questa propaganda, e al tempo stesso a capire da dove vengono gli alti profitti degli ultimi tre anni.

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