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Il 7 novembre si è svolta a Milano un’assemblea di solidarietà con Dante De Angelis, macchinista ferroviere licenziato da Trenitalia, organizzata dai circoli Prc Trasporti e Poste di Milano.

L’iniziativa, con circa 100 presenti, introdotta dalla segretaria del circolo trasporti “Donninelli” Francesca Esposito, ha trattato il legame tra repressione sindacale e l’insostenibilità dei troppi infortuni sui luoghi di lavoro.

De Angelis ha parlato della continua sequenza di incidenti che non trovano spazio sui media e dello sciopero di settembre organizzato dall’assemblea nazionale ferrovieri in suo sostegno. Sciopero che è riuscito anche se i confederali non hanno mosso foglia (aldilà di qualche dichiarazione).

Ogni incidente anche il più piccolo è un problema di tutti, perché può verificarsi mentre si attraversa una stazione piena di gente o tra le case. L’obiettivo a cui dobbiamo ambire non è la semplice riassunzione conquistata in un tribunale ma lo sviluppo di una maggiore consapevolezza nella società, tra la gente, i giovani, i lavoratori. Perché dietro a questi attacchi c’è la volontà di vendere per quattro soldi ai privati le ferrovie con una maestranza ridotta al silenzio.

Il compagno di Porto Marghera Sandro Castellano ha descritto l’immane tragedia che si consuma nei porti italiani a causa della frammentazione in sub-appalti al ribasso. Giovanni Nicarota ex delegato Fiom alla Thyssen Krupp, uno dei primi soccorritori nella tragedia di un anno fa, ha spiegato la tragedia vissuta in prima persona ma anche le responsabilità dei vertici sindacali e dei partiti della sinistra che in questi anni hanno abbandonato i lavoratori.

Importanti testimonianze sono venute da lavoratori delle Poste come Antonio Russo dei sindacati di base licenziato dopo anni di battaglie e da Emanuele Cullorà del collettivo Pantera che ha proposto un terreno di unità delle mobilitazioni operaie con quelle studentesche.

Nel corso dell’assemblea è intervenuto Alessandro Giardiello, responsabile nazionale dei circoli aziendali Prc, indicando le linee su cui iniziare il lavoro di radicamento nelle aziende, dopo che per troppo tempo il partito si è fatto vedere nei luoghi di lavoro sporadicamente e spesso solo nei periodi elettorali. Ugo Boghetta, responsabile del dipartimento lavoro, ha concluso l’iniziativa proponendo che ogni federazione si doti di una lista di delegati alla sicurezza da coordinare e ha proposto una svolta radicale nel rilancio dell’intervento con campagne adeguate alla difficile fase di crisi dell’economia.

Sono stati raccolti 130 euro a sostegno di De Angelis e di tutti i lavoratori delle ferrovie che sono sotto attacco, campagna a cui facciamo appello ad aderire.


Fondo Solidarietà con De Angelis

Conto corrente postale: 71092852

intestato a Marco Crociati

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