Breadcrumbs

REGGIO EMILIA - Il 25 Aprile a Casa Cervi abbiamo imparato che esistono due tipi di antifascismo, uno buono, legale e con tutti i permessi in regola e uno cattivo, illegale e senza permessi.

25 aprile reggio
Il nostro banchetto a Casa Cervi

Ad insegnarcelo sono stati quelli della direzione del Museo Cervi, storicamente emanazione diretta del Partito Democratico, che la mattina del 25, mentre stavamo montando il nostro banchetto, che facciamo ormai da dieci anni, con il nostro materiale, i libri e gli opuscoli, ci hanno fermati chiedendoci se avevamo il permesso. Alla nostra risposta che il permesso non lo avevamo, che non lo avevamo mai avuto e che non lo ritenevamo necessario dato che stavamo facendo un banchetto antifascista a Casa Cervi il 25 Aprile, ci hanno intimato di smontare tutto e andare via (cosa che chiaramente non abbiamo fatto).

La motivazione? Non solo non avevamo il permesso ma non ce lo avrebbero mai dato perchè non sono ammessi banchetti politici. Oh bella! A Casa Cervi, il 25 Aprile, avere idee politiche e diffonderle non è ammesso! Eppure, c’erano, e ci sono sempre stati, banchetti di tante associazioni e organizzazioni, dalla CGIL a Libera, che di politica ne fanno eccome.

Allora forse, il problema per questa gente del PD non era il nostro essere politici, ma quali idee politiche portiamo avanti. La nostra idea secondo cui la resistenza è stata un movimento rivoluzionario rivolto in primis contro il capitalismo, che l’antifascismo è lotta di classe perchè il fascismo è sempre sostenuto e finanziato dai padroni, che sono il nostro vero nemico, non è compatibile con la loro idea di un 25 Aprile innocuo e folkloristico. Soprattutto non era compatibile con la presenza del Ministro Poletti, ex-presidente di una lega delle cooperative che di rosso ha ormai soltanto il sangue che ci lasciano i lavoratori e firmatario come ministro del Governo Renzi del decreto che sancisce definitivamente la precarietà come norma nel mercato del lavoro.

Il PD quindi, ancora una volta e in spregio della memoria dei Fratelli Cervi, ha dimostrato da che parte sta, quella dei padroni.

 

Joomla SEF URLs by Artio